Una scelta consapevole, non prudenza
Nel corso del 2026世界互联网大会乌镇峰会 (World Internet Conference di Wuzhen), il fondatore, presidente del consiglio di amministrazione e amministratore delegato di Sohu, Zhang Chaoyang, ha ammesso di aver «perso il treno del mobile internet», secondo quanto riportano China Blue News e Yicai, citati da IT之家. La dichiarazione è rilevante perché arriva da un imprenditore che ha guidato uno dei primi portali cinesi e che oggi motiva una strategia apparentemente defilata rispetto all'ondata di investimenti in intelligenza artificiale.
Risorse limitate e una strategia alternativa
Zhang ha respinto l'idea che l'atteggiamento di Sohu verso l'AI sia semplice prudenza: lo ha definito «una scelta lucida». La ragione indicata è di natura economica: proprio perché l'azienda non ha cavalcato la transizione mobile, dispone di meno risorse, mentre i grandi modelli richiedono investimenti ingenti. La conclusione riferita è diretta: «non ce la possiamo permettere».
Sul piano della visione, Zhang ha invitato a non farsi trascinare interamente dal clamore attorno all'AI, sostenendo che le opportunità di guadagno si trovano «proprio nei luoghi a cui nessuno presta attenzione». È una posizione che non rifiuta la tecnologia in sé, ma che sposta l'attenzione dalle grandi infrastrutture di calcolo ai margini meno battuti del mercato.
Il materiale collega questa tesi anche al prodotto: con la diffusione degli algoritmi nel web cinese, secondo Zhang una parte degli utenti vorrebbe ottenere informazioni attraverso il社交 tra persone reali. Ha precisato di non essere contrario agli algoritmi, ma di non aver scelto di inseguire la raccomandazione algoritmica nella progettazione dei prodotti. Il punto è nuovo rispetto al dibattito dominante, centrato quasi solo sull'entità degli investimenti in AI.
Cosa resta da verificare
Le informazioni disponibili si limitano a dichiarazioni pubbliche a un evento. Non sono indicati importi, piani di spesa, prodotti specifici né risultati economici che permettano di valutare l'impatto della strategia. Non è inoltre quantificato il fenomeno della domanda di社交 reale citato da Zhang. Resta quindi aperta la verifica su come Sohu intenda concretamente tradurre questa impostazione in offerta e ricavi, e su quale sia la reale portata del fenomeno descritto.
La notizia ha un valore informativo soprattutto come presa di posizione: un fondatore storico riconosce un ritardo e lo usa per giustificare un posizionamento alternativo rispetto alla corsa all'AI. Non emergono però elementi per stabilire se si tratti di una strategia duratura o di una razionalizzazione della scarsità di risorse.
