Il crollo e le cause indicate dalla società
Alphabet, la controllante di Google, ha perso poco più di 500 miliardi di dollari di valore di mercato giovedì, giorno della sua ultima comunicazione trimestrale dell'anno. Il titolo è sceso di quasi il 13%, ai minimi da sei mesi, e la capitalizzazione è passata da 3.970 a 3.460 miliardi di dollari. Secondo la ricostruzione della BBC, a spaventare gli investitori è stata soprattutto l'indicazione che i riassunti generati dall'intelligenza artificiale nei risultati di ricerca stanno incidendo sui ricavi pubblicitari: la vendita di annunci accanto ai risultati di Search resta la parte larga del business di Alphabet.
La trimestrale non era negativa in partenza. I ricavi totali sono cresciuti del 25% a 127,6 miliardi di dollari, sostenuti da Google Cloud, salito del 103% a quasi 31 miliardi. Ma gli utili sono calati del 25% e, per la seconda volta nella storia della società quotata, il flusso di cassa libero è risultato negativo, per oltre 9 miliardi: quasi il doppio della perdita registrata tre mesi prima. La società attribuisce questo livello di spesa quasi interamente agli investimenti in AI.
Le parole dei manager e il giudizio degli analisti
Il CEO Sundar Pichai ha difeso la spesa massiccia in intelligenza artificiale. Il chief business officer Phillip Schindler ha detto mercoledì di sentirsi molto fiducioso sulla traiettoria della versione di motore di ricerca orientata all'AI. Tracy Woo, analista principale di Forrester, ha letto i risultati deludenti della ricerca come la dimostrazione della difficoltà di finanziare investimenti ingenti in AI mantenendo solida l'attività consolidata.
Nella stessa settimana hanno aggiornato gli investitori anche Microsoft e Amazon, entrambe impegnate in una corsa all'AI con spese molto elevate. Per la BBC, il punto comune è il timore che questi piani riducano la capacità di ciascuna di far crescere le attività principali.
Amazon e Microsoft: due reazioni diverse
Amazon ha chiuso le contrattazioni dopo la trimestrale con un calo del 6%. Le vendite trimestrali sono cresciute dell'11% a 201 miliardi di dollari, ma il flusso di cassa libero è stato negativo per 42 miliardi, un dato che riflette spese aumentate di sei volte in tre mesi. Il CEO Andy Jassy ha sostenuto che l'azienda può finanziare il piano e che esso cambierà in modo duraturo dimensioni, ricavi e cassa libera. Ha citato due possibili attività da mille miliardi di dollari ciascuna, senza nominarle, menzionando ripetutamente la produzione e vendita di chip propri e la piattaforma per sviluppatori Bedrock.
Microsoft ha ricevuto una reazione più mite, con il titolo in calo meno dell'1%. Ha speso circa 5 miliardi in meno in investimenti dedicati all'AI e ha annunciato tagli a migliaia di posti di lavoro. I ricavi sono cresciuti del 19% a 92,3 miliardi e il cloud del 30% a 63 miliardi. Il CEO Satya Nadella ha detto che i compiti automatizzati tramite Copilot sono quasi raddoppiati da luglio e che gli utenti giornalieri sono cresciuti del 500% in un anno. Woo osserva che Wall Street guarda più lontano, a dove sarà catturato il valore dell'AI.
