Numeri in crescita, mercato deluso
Alphabet ha comunicato mercoledì pomeriggio i risultati del terzo trimestre 2026, chiuso con quasi 128 miliardi di dollari di ricavi e oltre 26 miliardi di utile netto. I ricavi salgono del 25% rispetto a un anno prima, ma l'utile netto risulta inferiore di quasi 9 miliardi. Secondo Ars Technica, il titolo ha perso quasi il 12% e in mattinata aveva toccato un calo del 13%, uno dei ribassi post-trimestrale più marcati nella storia dell'azienda.
Il confronto con le attese spiega buona parte della reazione: l'utile per azione comunicato è di 2,12 dollari contro i 3,02 attesi dagli analisti. In controtendenza i prodotti cloud, che superano i 30 miliardi di ricavi, circa un miliardo sopra le previsioni.
La ricerca con IA vale meno, più pubblicità in risposta
Durante la call sui conti, il chief business officer Philipp Schindler ha indicato che la ricerca è cresciuta del 12% su base annua, contro il 17% del secondo trimestre e il 19% del primo: un rallentamento che la fonte collega anche al maggior uso di chatbot per trovare risposte. I ricavi della ricerca sono rimasti piatti nel trimestre.
Schindler ha ammesso che ogni interrogazione in AI Mode genera meno ricavi di una ricerca web comparabile, perché ci sono meno annunci e costano meno. Ha aggiunto che gli inserzionisti potrebbero aver bisogno di tempo per comprenderne il valore, citando ricerche interne secondo cui gli utenti trovano questi annunci più pertinenti. Google ha quindi annunciato l'estensione della pubblicità in AI Mode in più mercati internazionali e, negli Stati Uniti, l'introduzione di annunci multi-turno che cambiano durante la conversazione con il robot.
Spese in accelerazione e rischi da verificare
Google prevede di aumentare ancora gli investimenti in IA: la spesa complessiva 2026 è attesa tra 195 e 205 miliardi, con un obiettivo superiore a 300 miliardi per il 2027. Il flusso di cassa del trimestre è negativo per 9,06 miliardi, in peggioramento rispetto ai -5,8 miliardi precedenti, e la società cita il raddoppio dei ricavi cloud nell'ultimo anno a sostegno di questa strategia.
Restano da verificare l'effettiva crescita dei ricavi da annunci in AI Mode e la tenuta della domanda cloud: secondo la fonte, buona parte di quella domanda dipende da startup finanziate da capitale di rischio. Se tali fondi si riducessero o la crescita della ricerca si fermasse, l'azienda potrebbe affrontare perdite più ampie.
