Crescita dei ricavi ma conti sotto le attese

Alphabet, la società che controlla Google, ha chiuso il terzo trimestre con ricavi in aumento del 25% su base annua, a 127,577 miliardi di dollari, secondo quanto riportato da ETNews. Il dato resta tuttavia al di sotto dei 128,2 miliardi attesi dal mercato. L'utile netto è sceso a 26,17 miliardi, in calo del 25% rispetto all'anno precedente, e l'utile per azione diluito si è fermato a 2,12 dollari contro i 3,02 dollari previsti. In controtendenza l'utile operativo, salito del 30% a 40,576 miliardi.

Cloud e AI spingono, la pubblicità delude

Il motore della crescita è stata la divisione cloud: i ricavi di Google Cloud hanno raggiunto 30,71 miliardi, più che raddoppiati rispetto a un anno prima. Secondo la società, il risultato riflette la forte domanda di infrastrutture e soluzioni di intelligenza artificiale per le imprese e le vendite dei sistemi basati sul Tensor Processing Unit, il chip AI sviluppato internamente. Sundar Pichai, amministratore delegato, ha attribuito il balzo del 103% del cloud proprio a questa domanda e ha parlato di un forte interesse dei clienti per i sistemi TPU.

A pesare sui conti è invece stato il core business pubblicitario: i ricavi di Google Ads sono cresciuti di circa l'11% a 82,01 miliardi, ma sono risultati inferiori alle attese per circa 1,41 miliardi. È questa la principale spiegazione indicata per il mancato raggiungimento delle previsioni complessive.

L'onere degli investimenti in intelligenza artificiale

Il punto critico è la dinamica finanziaria legata agli investimenti. Il free cash flow del trimestre è stato negativo per 90,7 miliardi di dollari, peggiorando rispetto ai -59 miliardi del trimestre precedente, mentre il mercato si aspettava un sostanziale equilibrio. A livello di attività della capogruppo, dove confluiscono i costi comuni tra cui la ricerca e sviluppo in AI, è stato registrato un risultato operativo negativo di 7,66 miliardi.

La pressione è destinata a proseguire: la direttrice finanziaria Anat Ashkenazi ha previsto un aumento consistente degli investimenti in conto capitale nel 2027 e ha citato possibili pressioni di breve periodo sulla redditività legate al ricorso a infrastrutture cloud esterne. Dopo la pubblicazione dei risultati il titolo ha perso quasi il 10% nelle contrattazioni fuori orario negli Stati Uniti.

Cosa resta da verificare

Il quadro che emerge è quello di un gruppo che cresce grazie a cloud e AI ma con un costo finanziario crescente: il mercato, secondo ETNews, guarda soprattutto all'impatto degli investimenti in infrastrutture AI sulla solidità dei flussi di cassa. Restano da chiarire, perché non indicati nel materiale, la ripartizione dettagliata delle spese e i tempi di ritorno degli investimenti annunciati, oltre alle indicazioni precise sulla guidance 2027, formulate solo in termini di aumento significativo.

Fonte e attribuzione: questa sintesi originale è stata redatta da AICronaca sulla base del resoconto di ETNews — AI ↗. Le dichiarazioni sono attribuite alla fonte; eventuali limiti informativi: Le informazioni provengono esclusivamente dal testo ETNews citato; non sono disponibili dati esterni, commenti degli analisti o dettagli sui piani di spesa. I dati finanziari e le dichiarazioni di Pichai e Ashkenazi sono riportati come attribuiti dalla fonte..