La svolta: dall'agente trasversale a quello di settore
Alterna, partner Microsoft specializzato nelle business application, ha annunciato una nuova strategia che mette al centro la cosiddetta vertical AI, superando l'impostazione basata su agenti generici applicabili a processi comuni come amministrazione, gestione documentale e customer care. La notizia è riportata da AI4Business, che ha raccolto le dichiarazioni del CEO Giuseppe Mascoli e del COO Mirco Giorgini in un video.
Secondo l'azienda milanese, il valore non si crea più automatizzando funzioni trasversali, ma quando gli agenti conoscono dinamiche, organizzazione dei dati e indicatori di performance di uno specifico settore. Negli ultimi dodici mesi Alterna aveva costruito una prima libreria di agenti orizzontali; l'interazione con i clienti ha poi fatto emergere l'esigenza di affiancare a quelle soluzioni un'offerta verticalizzata. La nuova suite copre manifattura discreta, fashion, food and beverage, servizi professionali e utility, settori nei quali l'azienda dichiara competenze consolidate.
Le ragioni della scelta e il modello organizzativo
La decisione nasce anche dall'accesso privilegiato alle anticipazioni sulla roadmap del vendor: Alterna fa parte dell'Inner Circle di Microsoft, il gruppo ristretto che raccoglie circa l'1% dei partner mondiali. Secondo Mascoli, i rilasci previsti dal vendor avrebbero in parte sovrascritto il vantaggio competitivo costruito sugli agenti orizzontali, rendendo preferibile concentrarsi sulle industry di competenza.
Sul piano organizzativo, Giorgini indica alcune tappe: l'acquisizione di Efficiento, specialista di intelligenza artificiale e GenAI, avvenuta a inizio anno; investimenti sulla community dei consulenti e sulla formazione; la nomina di un Chief AI Officer che risponde direttamente al board, con il duplice compito di sviluppare soluzioni e diffondere cultura interna. Sono stati inoltre istituiti un tavolo tecnico sull'innovazione del vendor e tavoli interfunzionali per singola industria, con l'obiettivo di selezionare le idee più promettenti e svilupparle in co-creazione con i clienti.
Tempi, modello commerciale e questioni aperte
Il percorso è già avviato: secondo Giorgini, da circa due mesi l'azienda lavora con i primi clienti per individuare gli use case più promettenti, e nel giro di due o tre mesi sono attesi i primi prototipi. Sul piano commerciale, Alterna intende abbandonare la logica delle giornate-uomo a favore di un modello value based o outcome based, con una copertura dei costi iniziali da parte del cliente. Il go live non è più considerato la conclusione del progetto: è il momento in cui, secondo l'azienda, il cliente misura i miglioramenti sui KPI e riconosce un ulteriore valore.
Restano da verificare alcuni elementi. La notizia è contenuta in un articolo realizzato in collaborazione con Alterna, quindi le dichiarazioni provengono direttamente dall'azienda. Non sono indicati il numero di clienti coinvolti, il valore economico dell'offerta, i nomi dei settori in fase di test né i risultati dei prototipi, che al momento dell'articolo non erano ancora disponibili. La portata effettiva della strategia dipenderà dalla capacità di tradurre la specializzazione settoriale in risultati misurabili nelle produzioni dei clienti.
