Le indicazioni che emergono dalle assunzioni
Stando a quanto riporta IT之家 sulla base di un'analisi delle inserzioni di lavoro condotta da CNBC, negli ultimi mesi Amazon ha costituito una nuova squadra impegnata nello sviluppo di un prodotto robotico per uso domestico che la fonte definisce senza precedenti. Un annuncio per un posto di ingegnere, poi rimosso, parlava di robot pronti a uscire dal cinema e a entrare nelle abitazioni; lo stesso testo descriveva un dispositivo capace di adattarsi a un ambiente domestico in mutamento e di muoversi in autonomia accanto ai membri della famiglia. Si tratta, per ora, di elementi ricavati da materiale di reclutamento e non di una presentazione ufficiale del prodotto.
Una strategia di lungo periodo
Il quotidiano colloca l'iniziativa nella propensione dell'azienda a finanziare progetti di ampio respiro anche quando i risultati non sono immediati, citando come precedenti Alexa e Kindle. La fonte richiama inoltre la lettera annuale agli azionisti del CEO Andy Jassy, nella quale l'intelligenza artificiale e la robotica sono indicate come uno dei cambiamenti più rilevanti di una generazione e l'azienda dichiara di voler anticipare ciò che può rendere più semplice la vita quotidiana dei clienti.
Sul fronte delle persone, i profili LinkedIn indicano che all'inizio dell'anno gran parte del gruppo di lavoro su Astro è stata spostata ad altre mansioni e che è stato assunto un esperto di robotica del MIT per la ricerca sui robot domestici. Un annuncio di giugno aggiungeva che l'obiettivo non è soltanto l'utilità pratica ma anche la piacevolezza d'uso. Nessuna di queste informazioni chiarisce però che cosa farà concretamente il nuovo dispositivo.
Il precedente Astro e le questioni aperte
Il riferimento storico è Astro, robot domestico mostrato per la prima volta nell'autunno 2021, in grado di spostarsi da solo, riconoscere i volti e sorvegliare la casa. Secondo IT之家 è stato proposto a 1.450 dollari ma non è mai arrivato alla vendita generalizzata: si poteva acquistare solo su invito e le consegne si sono fermate a qualche migliaio di esemplari; una versione commerciale lanciata nel 2023 è stata chiusa in meno di un anno. L'eredità di quel progetto, voluto da Jeff Bezos nel 2017, non risulta archiviata.
Il punto nuovo è quindi l'esistenza di un gruppo di sviluppo dedicato, non un prodotto annunciato. Restano da verificare la natura delle funzioni, i tempi di arrivo sul mercato e la relazione con Astro, su cui la fonte non offre elementi.
