Il deposito e i numeri in gioco
Anthropic, sviluppatrice del chatbot Claude, ha presentato lunedì la richiesta di offerta pubblica iniziale alla Securities and Exchange Commission statunitense, puntando a un debutto al Nasdaq con il ticker "ANT" già a novembre, secondo quanto riporta The Korea Herald. L'azienda mirerebbe a raccogliere fino a 100 miliardi di dollari a una valutazione fino a 2.000 miliardi, un livello che supererebbe il record di SpaceX di 75 miliardi di dollari di giugno. Il documento depositato non indica né il numero di azioni offerte né la forchetta di prezzo.
Se confermata, l'operazione renderebbe Anthropic il primo grande sviluppatore di modelli di frontiera a quotarsi, prima di OpenAI, produttrice di ChatGPT, e potrebbe aumentare in modo significativo il valore degli investimenti effettuati dalle aziende coreane. Si tratta però di una prospettiva: la quotazione non è ancora avvenuta e i termini economici definitivi restano da definire.
SK Telecom in prima fila, gli altri attori coreani
SK Telecom è uno dei primi sostenitori di Anthropic: ha investito 100 milioni di dollari nell'agosto 2023, quando la startup era valutata 5 miliardi, e ha poi acquisito altre 157.189 azioni per circa 100 milioni nel primo semestre di quest'anno. Il valore contabile della partecipazione ha raggiunto 3.510 miliardi di won (2,65 miliardi di dollari) a fine giugno, contro 1.380 miliardi a fine anno scorso. In caso di valutazione a 2.000 miliardi in sede di Ipo, la quota potrebbe valere circa 7.260 miliardi di won.
L'operatore telefonico ha fatto sapere di voler mantenere l'investimento anziché incassare dopo la quotazione. "Continueremo a rafforzare il nostro ruolo nell'ecosistema globale dell'AI come azienda di infrastrutture attraverso la partnership con Anthropic", ha dichiarato un funzionario dell'azienda al Korea Herald. Analoga la posizione espressa a giugno a Tokyo dal ceo Jung Jai-hun, che avrebbe privilegiato la prosecuzione di investimenti e cooperazione rispetto alla realizzazione di plusvalenze.
Anche Naver e LG CNS sono in posizione per beneficiare dei loro investimenti e dei legami commerciali con lo sviluppatore americano. Naver avrebbe investito circa 10 miliardi di won attraverso un fondo di venture capital esterno, tramite la sua controllata Naver Ventures, nella seconda metà dello scorso anno; LG CNS ha investito nel 2023 tramite LG Technology Ventures. Sempre secondo il quotidiano, Samsung Electronics e SK hynix avrebbero investito ciascuna almeno 1.000 miliardi di won a maggio.
Oltre il guadagno finanziario: cosa resta da verificare
Gli investimenti sono letti dagli osservatori di settore come parte dello sforzo dei produttori coreani di chip di ampliare le partnership AI oltre la fornitura di semiconduttori, verso software e agenti. Per Naver l'integrazione è già operativa: Claude Code è stato introdotto nei team di sviluppo, affiancato al modello proprietario HyperClova X in una strategia multi-modello. LG CNS a giugno ha siglato un accordo per adottare Claude Enterprise, la piattaforma per le imprese di Anthropic, per espandere il business di trasformazione digitale. SK Telecom e Anthropic collaborano a un modello linguistico dedicato alle telecomunicazioni, e l'apertura di un ufficio di Anthropic a Seul potrebbe approfondire la cooperazione su infrastrutture e servizi enterprise.
Per queste aziende la quotazione potrebbe valere più di un ritorno finanziario: un debutto riuscito rafforzerebbe la capacità della startup di investire in infrastrutture e servizi aziendali, con possibili nuove opportunità per i partner coreani. L'entità dei guadagni dipenderà comunque dalla valutazione finale dell'Ipo e dall'andamento successivo del titolo: valutazioni più alte non si tradurrebbero automaticamente in profitti immediati, soprattutto per chi intende conservare la quota. Restano quindi da verificare prezzo e numero di azioni dell'offerta, la valutazione effettiva al debutto e la conferma delle cifre riportate sugli investimenti di Samsung Electronics e SK hynix, non documentate nel deposito.
