Un rosso che raddoppia e una cassa senza pari
Anthropic ha pubblicato il prospetto informativo in vista della quotazione al mercato azionario statunitense, un documento di 335 pagine che, secondo la BBC, contiene informazioni societarie mai divulgate prima. I numeri principali riguardano la performance economica: nel primo semestre dell'anno la società ha registrato perdite per 80,7 miliardi di dollari, il doppio di quanto perso nell'intero 2025. I ricavi nello stesso periodo sono stati di 16,2 miliardi di dollari, in crescita rapida ma ancora lontani dal punto di pareggio.
A fronte di queste perdite, la società dispone di 131,6 miliardi di dollari di liquidità, quasi interamente classificata come capitale circolante e quindi utilizzabile per finanziare le attività quotidiane. Secondo il materiale, si tratta di una disponibilità superiore a quella di Meta e Google messe insieme. L'analista Troy Hooper, co-responsabile dei mercati dei capitali azionari di Mergermarket, citato nella fonte, definisce eccezionale la crescita dei ricavi, ma segnala che gli investitori sono oggi meno tolleranti verso le società tecnologiche che promettono rendimenti futuri elevati rispetto a pochi mesi fa.
Hooper rileva inoltre che il quadro del debito resta poco chiaro a causa di ingenti oneri contabili legati ad alcune forme di investimento: gli investitori, afferma, non hanno ancora una visione chiara della redditività sottostante né della capacità di generare cassa sufficiente a sostenere il business mentre cresce. Anthropic non ha ancora indicato un prezzo obiettivo per le azioni, mentre si attende una valutazione di mercato pari o superiore a 2.000 miliardi di dollari, che la renderebbe la maggiore quotazione della storia.
Clienti concentrati e costi in salita
La struttura commerciale presenta un elemento di fragilità: una parte rilevante del fatturato proviene da 250 grandi clienti enterprise che, secondo la società, hanno pagato almeno 10 milioni di dollari nell'ultimo anno. Appena cinque clienti enterprise generano un quarto del business attuale. Michael Monaghan, gestore di portafoglio di Founder ETF, sottolinea che molti dei principali clienti di Anthropic non hanno contratti di lungo periodo e che questa concentrazione rende la crescita dipendente da una piccola quota di acquirenti, senza garanzie di continuità.
Il prospetto indica anche rapporti enterprise con Google e Amazon, che sono al tempo stesso investitori e concorrenti, una configurazione che secondo Monaghan può creare conflitti di interesse futuri. Sul fronte dei costi, il solo leasing di data center è costato finora quest'anno 321,4 miliardi di dollari; Hooper osserva che spese di questa entità sono destinate a crescere e che, anche con una liquidità così elevata, non basteranno a mantenere lo sviluppo del business. Chi investirà in Anthropic, conclude, pagherà per il dominio futuro e non per l'economia attuale.
La base complessiva di clienti enterprise è comunque cresciuta rapidamente, passando da circa 1.500 unità dello scorso anno a quasi 12.000 quest'anno. Parte della strategia prevede di offrire gratuitamente gli strumenti di Claude per poi convertire gli utenti in clienti paganti nel tempo; la società sostiene che questo approccio ha portato all'adozione enterprise più rapida mai registrata per una tecnologia.
Rischi dichiarati e benefici promessi
Nel capitolo sui fattori di rischio, Anthropic afferma che sistemi di intelligenza artificiale sufficientemente avanzati, se non sviluppati, distribuiti e gestiti con adeguate misure di salvaguardia, supervisione e sicurezza, potrebbero comportare rischi catastrofici o esistenziali per l'umanità. Il documento ricorda che meno di un anno fa un gruppo di hacker ritenuto sponsorizzato dalla Cina avrebbe manipolato Claude per introdursi con successo in diverse istituzioni, tra cui grandi aziende tecnologiche, istituti finanziari, imprese chimiche e agenzie governative. La società precisa inoltre che il proprio successo dipende dalla capacità di sviluppare e distribuire modelli sempre più avanzati, e che un rischio significativo per tale capacità è rappresentato dall'accesso alle infrastrutture necessarie, inclusi chip e data center.
Accanto ai rischi, il prospetto ribadisce la tesi che l'AI produrrà benefici straordinari: la missione dichiarata è lo sviluppo responsabile e la manutenzione di AI avanzata per il beneficio di lungo periodo dell'umanità, e la società afferma di non perseguire progetti solo per opportunità commerciale o novità di ricerca. Tra i benefici ipotizzati figurano trattamenti personalizzati e diagnosi migliori in sanità, istruzione e consulenza legale e finanziaria su misura, reti elettriche e batterie più efficienti e un'accelerazione dello sviluppo tecnologico nei Paesi in via di sviluppo. Si tratta, secondo la formulazione stessa del documento, di scenari ipotetici. Resta da verificare, tra gli altri elementi, il prezzo di quotazione e la valutazione effettiva, così come la lettura completa della posizione debitoria e della redditività sottostante.
