Cosa cambia nel browser
Secondo quanto riportato da IT之家, Apple ha distribuito nella notte del 4 novembre 2026 la prima developer preview di iOS 27.3 per iPhone. La novità segnalata dalla testata cinese riguarda Safari, che riceve una modalità scura adattiva: quando un sito non offre un tema scuro, il browser applica automaticamente una resa scura alla pagina. L'obiettivo dichiarato è evitare il passaggio brusco da una schermata scura a una pagina chiara durante la navigazione notturna.
Il meccanismo si basa sull'analisi dei contenuti web affidata ad Apple Intelligence: il sistema ricalcola sfondi chiari, contrasto del testo, colori di grafici e ombre per mantenerli leggibili in ambiente scuro. La fonte avverte però che il risultato non è garantito ovunque: alcune pagine possono presentare contrasti più bassi, colori alterati o malfunzionamenti, e la stessa Newsroom di Apple viene indicata come esempio di sito non supportato. Gli sviluppatori possono inserire nel codice un tag specifico per bloccare la modifica e preservare la veste grafica originale.
Oltre il dark mode: tab verticali e tempi di rilascio
La beta di Safari 27.3 introduce anche le schede verticali: su Mac e iPad si attivano dal menu Vista, su iPhone dalle impostazioni del browser, e la funzione è dichiarata compatibile con iPhone Duo, presentato dalla fonte come il primo pieghevole di Apple. Si tratta di elementi che, secondo IT之家, arrivano insieme al nuovo ciclo di sistemi operativi.
Apple prevede la diffusione al pubblico di iOS 27.3 per dicembre 2026, quando Safari 27.3 uscirà dalla fase di test insieme a iPadOS 27.3 e macOS 27.3. Queste tempistiche restano indicative finché non saranno confermate dalla versione finale: trattandosi di una prima preview per sviluppatori, il comportamento delle funzioni può cambiare prima del rilascio.
Il fronte cinese di Apple Intelligence
Lo stesso aggiornamento segna l'avvio dei test della versione cinese di Apple Intelligence, prima apertura al mercato cinese dopo il debutto statunitense dell'ottobre 2024. Come riferito dalla fonte, il servizio nasce dalla collaborazione tra Apple e Alibaba, con il modello Qwen integrato in Siri, negli strumenti di scrittura e nelle funzioni di intelligenza visiva; i servizi avrebbero ottenuto la registrazione presso l'amministrazione cinese del cyberspazio per i servizi di AI generativa.
La fase iniziale riguarda solo iPhone: i modelli elencati sono iPhone 16 e successivi, iPhone Duo, iPhone 15 Pro, iPhone 15 Pro Max e iPhone Air, mentre utenti di iPad e Mac devono attendere. La compresenza di due novità così diverse nello stesso ciclo beta rende il quadro articolato: la modalità scura adattiva dipende dall'analisi delle pagine e non è universale, e la disponibilità cinese di Apple Intelligence è limitata a pochi dispositivi. Resta quindi da verificare sul campo la copertura reale della funzione Safari e i tempi effettivi dell'arrivo sul mercato.
