L'annuncio durante la call sui conti
Apple ha chiuso l'esercizio fiscale 2026, compreso tra il 28 settembre 2025 e il 26 settembre 2026, con il maggior numero di Mac venduti in un singolo anno nella storia dell'azienda. L'annuncio è arrivato il 3 novembre nel corso della conferenza telefonica dedicata ai risultati del quarto trimestre, il periodo tra il 28 giugno e il 26 settembre 2026, come riportato da IT之家.
A comunicarlo è stato John Ternus, indicato dalla fonte come nuovo amministratore delegato del gruppo. Secondo la ricostruzione della testata, Ternus ha affermato che Apple non aveva mai venduto così tanti Mac in un esercizio e ha letto nel risultato una conferma della qualità dei prodotti. Si tratta di una dichiarazione aziendale: il materiale non riporta volumi, ricavi né il confronto con gli esercizi precedenti.
Il contributo dei portatili e il quadro competitivo
Il direttore finanziario Kevan Parekh ha collegato il primato all'andamento sostenuto di due modelli, MacBook Neo e MacBook Pro, senza fornire cifre per singolo prodotto. La fonte non precisa quale peso abbiano avuto i due portatili sul totale né se il record riguardi tutte le linee o solo alcune.
Il dato arriva in un mercato PC che, secondo l'interpretazione di MacRumors citata da IT之家, resta caratterizzato da una concorrenza più aggressiva, con la spinta dei notebook dotati di funzioni di intelligenza artificiale e della componente Windows. La lettura della testata è che la linea Mac continui a raccogliere un consenso solido tra gli utenti. Si tratta di una valutazione esterna, non di un dato diffuso da Apple.
La stessa fonte indica nel passaggio ai chip Apple Silicon, avviato dall'azienda anni prima, uno dei fattori che avrebbero favorito sia la sostituzione dei vecchi computer sia l'arrivo di nuovi clienti, grazie ai vantaggi su prestazioni, autonomia ed efficienza energetica. Anche in questo caso la relazione causale è presentata come interpretazione e non come risultato misurato.
L'ampliamento della gamma desktop e i nodi aperti
Sul fronte dei prodotti, il materiale segnala l'arrivo di Mac mini con chip M6 e M5 Pro e di Mac Studio con M5 Max e M5 Ultra, un ampliamento della proposta desktop che si affianca ai portatili indicati come principali responsabili delle vendite.
Restano da verificare gli elementi quantitativi: numeri di unità, ricavi della linea Mac, andamento per area geografica e incidenza dei singoli modelli non sono presenti nel testo. Manca inoltre il dato di raffronto con il precedente esercizio, utile a misurare l'entità del primato. Le informazioni disponibili consentono quindi di registrare l'annuncio e le dichiarazioni dei dirigenti, ma non di valutarne la portata economica.
