Un rilascio ravvicinato e le prestazioni dichiarate

Google DeepMind ha reso disponibile Gemini 4 Carbon a soli due settimane di distanza da Argon, il modello che lo precede. Secondo quanto riportato da The Decoder, Carbon conquista la vetta dell'Artificial Analysis Intelligence Index nella versione 5.0 con 59 punti, mentre Argon si ferma a 50. Il miglioramento riguarda sia i compiti agentici sia la programmazione, ma Google segnala anche avanzamenti nel ragionamento scientifico, nella comprensione multimodale e nello sviluppo web full-stack. Su WebDev Arena il modello guadagna 89 punti Elo e si colloca al quarto posto con 1.769 punti.

L'azienda sostiene di aver progettato Carbon per problemi ingegneristici più complessi e di lungo periodo, che richiedono flussi di lavoro agentici persistenti. I team interni, secondo Google, lo hanno impiegato per più giorni consecutivi su analisi delle cause profonde e correzione di bug sottili in grandi basi di codice.

Il confronto con i concorrenti

Il quadro competitivo resta misto. Nell'agentic coding su Antigravity, Carbon passa da 53 a 59 punti rispetto ad Argon ma resta tre punti sotto Claude Code con Opus 5.5. Su AA-Briefcase guadagna 126 punti Elo rispetto al predecessore, raggiungendo 1.609, trainato dalla qualità delle presentazioni e dall'analisi, ma rimane dietro a Kimi K3.1 Pro, Muse Wonder e Grok 4.7. L'accuratezza delle risposte sale dal 48 al 58 per cento, mentre il tasso di allucinazione cresce dal 4 all'11 per cento: un dato più alto, annota la fonte, ma comunque il secondo più basso della classifica. Sulla piattaforma Vals AI Carbon è secondo con il 70,36 per cento, dietro a Claude Sonnet 5.5 e davanti a Claude Opus 5.5.

Sul fronte dei costi, il modello consuma più risorse di Argon: i compiti nel benchmark Finance and Tax Agent richiedono più del doppio del tempo e nella ricerca legale la media supera i 50 minuti per attività, con 2,3 volte i token di ragionamento e il 64 per cento in più di token generati.

Sicurezza, accesso graduale e prezzi

Google motiva la distribuzione graduale con le capacità avanzate di sicurezza del modello, pensato per coprire l'intero ciclo della difesa informatica, dal rilevamento e convalida delle vulnerabilità alla loro correzione. Nei test condotti senza barriere di sicurezza, Carbon raggiunge l'88,2 per cento su SEC-bench Pro e il 54,8 per cento su ExploitGym; sul benchmark di prompt injection indiretta di Gray Swan l'azienda dichiara di aver azzerato il tasso di successo degli attacchi rispetto allo 0,7 per cento di Argon, precisando però che il test risulta saturato e ciò non significa che il problema sia risolto. L'accesso parte questa settimana per esperti selezionati, per poi ampliarsi tramite il programma Fairwind, mentre l'apertura a sviluppatori, imprese e consumatori avverrà dopo ulteriori feedback e aggiustamenti. Il prezzo introduttivo è identico a quello di Argon: 2 dollari per milione di token in input e 10 in output.

Fonte e attribuzione: questa sintesi originale è stata redatta da AICronaca sulla base del resoconto di The Decoder ↗. Le dichiarazioni sono attribuite alla fonte; eventuali limiti informativi: la ricostruzione segue le informazioni disponibili nel resoconto originale.