Le novità annunciate
Huawei ha annunciato l'arrivo di un nuovo servizio di imaging chiamato XMAGE per la serie di smartphone Mate 90, presentato con la promessa di un effetto di luce morbida sui ritratti. Secondo quanto riportato da IT之家, l'annuncio è stato diffuso dall'azienda stessa e riguarda esclusivamente i modelli della gamma Mate 90.
L'azienda ha inoltre indicato un aggiornamento della galleria fotografica: l'assistente Xiaoyi, integrato nell'applicazione, aggiunge funzioni di ritocco intelligente, la possibilità di creare un video combinando automaticamente più contenuti e il supporto per le foto dinamiche in 3D. Si tratta di funzionalità che ampliano le capacità di elaborazione delle immagini direttamente sul dispositivo.
Aggiornamento software e specifiche della serie
Nella serata precedente all'annuncio, i dispositivi Mate 90 hanno ricevuto la versione HarmonyOS 7.0.0.111 SP12. Secondo la fonte, l'aggiornamento migliora il ritocco intelligente con suggerimenti per i ritratti, consente di intervenire una seconda volta sui ritocchi già applicati e introduce la creazione rapida di gruppi tramite l'app di messaggistica Changlian.
La serie Mate 90 era stata presentata il 1° ottobre in un evento dedicato, durante il quale Huawei ha indicato che tutti i modelli montano chip della famiglia definita "Tao". La fonte elenca varianti diverse: Kirin 9030 e 9035 per i modelli base e Pro, e Kirin 9050 e 9050 Pro per le versioni Pro Max e RS Ultimate Design.
Cosa resta da verificare
Il materiale non precisa quando le nuove funzioni XMAGE saranno disponibili per tutti gli utenti, né se l'aggiornamento riguarderà anche modelli precedenti. Non vengono forniti dettagli tecnici su come funzionano il ritocco intelligente o la creazione automatica dei video, né indicazioni sui requisiti hardware.
Non è chiaro inoltre se i nuovi servizi saranno offerti senza costi aggiuntivi o con un modello di abbonamento, e non sono indicati i mercati in cui saranno distribuiti. Le informazioni disponibili si basano sull'annuncio dell'azienda e sul resoconto della fonte, senza riscontri indipendenti sulle prestazioni o sull'efficacia delle funzioni annunciate.
