Un primato nella valutazione degli utenti
Il portale di recensioni Metacritic ha aperto il 5 novembre le valutazioni degli utenti per il remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time. Secondo quanto riporta IT之家, il gioco ha raggiunto un punteggio di 9,7, risultando il più alto mai registrato nella storia del sito per la componente utenti. Nella graduatoria citata dalla fonte seguono titoli come Clair Obscur: Expedition 33 a 9,4 e, a 9,3, Silent Hill 2 del 2001, l'espansione Blood and Wine di The Witcher 3, Resident Evil: Requiem e un capitolo della serie Splatoon.
Il dato va letto su due piani distinti: la valutazione della stampa specializzata si ferma a 96, un valore inferiore al 99 ottenuto dall'originale per Nintendo 64. Il divario tra critica e pubblico, quindi, non indica un giudizio unanime di superiorità rispetto al passato, ma segnala una ricezione particolarmente favorevole da parte dei giocatori.
Preferenze e criticità segnalate dai giocatori
Secondo la ricostruzione della fonte, gli utenti apprezzano soprattutto la qualità grafica, indicata da alcuni come tra le migliori su piattaforma portatile, insieme a un sistema di controllo più moderno e a un'esplorazione dei dungeon meno frustrante rispetto all'originale. Restano però rilievi specifici: lo sfarfallio delle immagini nelle aree aperte di Hyrule e l'assenza della modalità master quest, considerata una mancanza rilevante da parte di alcuni giocatori.
Si tratta di osservazioni riportate dalla fonte e attribuite agli utenti, non di valutazioni tecniche verificate in modo indipendente. Il materiale non chiarisce quante recensioni compongano il campione né come sia distribuito il punteggio complessivo.
La rimozione dei voti negativi e i limiti del caso
Il primato è stato raggiunto nonostante una campagna di valutazioni negative: secondo IT之家, alcune recensioni assegnavano zero senza motivazioni solide, sostenendo per esempio l'uso di intelligenza artificiale generativa o una somiglianza eccessiva all'originale. Almeno 30 di queste sono state eliminate dalla piattaforma.
La vicenda mostra un problema noto delle classifiche aperte al pubblico, dove il punteggio può essere influenzato da azioni coordinate. Il materiale non precisa le modalità di verifica adottate da Metacritic, l'arco temporale delle rimozioni né se ulteriori valutazioni sospette siano ancora al vaglio. Resta inoltre da chiarire quanto il punteggio di 9,7 sia stabile nel tempo, una volta esaurita l'ondata iniziale di recensioni.
