L'allarme sul finanziamento delle neocloud

Elon Musk ha dichiarato che il flusso di finanziamenti che ha sostenuto la rapida crescita dell'industria dell'AI potrebbe esaurirsi, almeno per una parte delle società di cloud computing. Secondo quanto riporta The Guardian, l'imprenditore ha affermato che almeno 200 cosiddette neocloud, aziende che affittano infrastrutture cloud specializzate per l'esecuzione di carichi di lavoro AI, potrebbero chiudere o consolidarsi perché in difficoltà nell'accesso al capitale.

Musk ha motivato la previsione sostenendo che nelle ultime settimane il mercato del debito ha quasi del tutto chiuso l'accesso al denaro per le società prive di ricavi sostanziali indipendenti dai data center AI. Nello stesso intervento ha annunciato che SpaceX ha chiuso un'operazione di debito da 40 miliardi di dollari per acquistare i chip necessari al proprio lavoro sull'intelligenza artificiale, sottolineando di essere investment grade e di poter contare sui ricavi di Starlink e delle attività di lancio. Bloomberg, tuttavia, ha messo in dubbio questa ricostruzione: secondo persone informate, le trattative sul prezzo dell'operazione erano ancora in corso e il pacchetto di debito non era stato finalizzato.

Il caso CoreWeave e i costi nascosti dell'AI

Le neocloud noleggiano cluster di chip Nvidia ad alta velocità a società che devono addestrare o eseguire modelli di intelligenza artificiale. Tra queste c'è CoreWeave, il cui titolo ha perso il 60% nell'ultimo anno mentre gli investitori si interrogano sulla redditività degli ingenti investimenti nei data center AI. Il costo dell'assicurazione sul debito di CoreWeave contro il rischio di default è salito nelle ultime settimane a livelli che in genere segnalano tensioni creditizie.

Steve Daheb, responsabile della strategia AI di mercato presso Flexera, ha osservato che la domanda più urgente per molte imprese non è se l'AI sostituirà le persone, ma se potrà costare più delle persone e dei processi che sostituisce. Ogni azione di un agente AI ha un prezzo, ha spiegato, perché il modello ragiona, riprova, verifica e affina la risposta attingendo a modelli, dati aziendali e potenza di calcolo. Molte aziende, ha aggiunto, non sanno quanti token consumano né quanto costerà un singolo compito, e per questo alcune hanno prima imposto l'adozione dell'AI e poi annullato licenze o introdotto limiti.

Francia e Regno Unito: segnali dai mercati

Sul fronte obbligazionario, i titoli di Stato francesi hanno recuperato dopo che Moody's ha evitato venerdì sera il declassamento della Francia, mantenendo il rating Aa3 con outlook negativo contro le attese del mercato. Il rendimento del decennale è sceso di 3,5 punti base al 4,98%, allontanandosi dal massimo da 24 anni toccato la settimana precedente. L'agenzia ha però avvertito che il debito pubblico è salito al 119% del PIL, il livello più alto dal 1946, e che la crescita più lenta, il deficit maggiore, l'aumento dei rendimenti e le proteste sociali potrebbero ostacolare il risanamento. Il rating presuppone l'adozione di una legge di bilancio 2027 capace di ridurre il deficit dal 5,4% al 5%.

La domanda resta, ma la solidità va verificata

Nel Regno Unito, Computacenter ha alzato le previsioni per l'esercizio in corso dopo una prima metà molto forte, sostenuta dalla domanda di clienti hyperscale e neocloud in Nord America e Regno Unito. L'azienda ha un portafoglio ordini confermati da 12,6 miliardi di sterline, in aumento rispetto ai 9,3 miliardi di fine giugno, e prevede un utile ante imposte rettificato di almeno 425 milioni, sopra le attese di 387,1 milioni; il titolo è salito del 6,7% in apertura. Resta da verificare se l'allarme di Musk sul credito si tradurrà in un consolidamento effettivo e se l'operazione da 40 miliardi di SpaceX sarà finalizzata alle condizioni annunciate.

Fonte e attribuzione: questa sintesi originale è stata redatta da AICronaca sulla base del resoconto di The Guardian — AI ↗. Le dichiarazioni sono attribuite alla fonte; eventuali limiti informativi: Il materiale si basa su un live blog e su dichiarazioni di Musk e di un dirigente Flexera; non contiene dati di bilancio delle neocloud né conferme indipendenti sull'operazione SpaceX, sulla quale Bloomberg riporta trattative ancora in corso. Le conseguenze sul settore restano quindi ipotesi degli interlocutori citati..