Il progetto: archivi televisivi rimontati in verticale
La soap australiana Neighbours viene rimontata con l'AI in un microdramma pensato per la visione sullo smartphone. Lo riporta The Guardian. L'operazione è di RoseBerry Media, società specializzata in televisione verticale, che ha riadattato episodi originali della serie per distribuirli sulla piattaforma Epis con uno strumento di produzione assistita dall'intelligenza artificiale chiamato RedSnapper.
La prima parte del microdramma ruota intorno a Donna Freedman, il personaggio interpretato da Margot Robbie tra il 2008 e il 2011. Due sue trame vengono rimontate in micro-episodi verticali, per un totale di circa 150 minuti di contenuti. Secondo quanto indicato, la serie ha superato le 9.300 puntate tra il 1985 e la fine nel 2025.
La protesta del cast e il nodo delle tutele
Il progetto ha acceso il dibattito tra interpreti e industria sull'uso degli archivi televisivi per generare nuovi contenuti. Stefan Dennis, storico volto della soap, ha definito l'operazione, in dichiarazioni al Herald Sun riportate dal Guardian, invasiva e moralmente e legalmente sbagliata, aggiungendo di aver coinvolto il proprio agente. Il suo agente ha precisato che non commenterà ulteriormente.
Matthew Werkmeister, che ha interpretato Zeke Kinski dal 2005 al 2011 ed è comparso accanto a Robbie in una trama sentimentale a tre, ha dichiarato al Guardian Australia di aver saputo dell'accordo solo quando è stato contattato per un commento. La sua preoccupazione, ha spiegato, non riguarda il guadagno ma l'uso della propria immagine tramite l'AI su una piattaforma che non aveva autorizzato. Ha aggiunto di non aver ricevuto comunicazioni su eventuali compensi residui né da Fremantle, produttore della serie, né da RoseBerry Media, e ha ricordato di aver firmato i contratti originali a 13 anni, in un'epoca in cui AI e piattaforme di streaming verticale non esistevano.
Le risposte aziendali e le richieste ai legislatori
Fremantle ha difeso il progetto spiegando che utilizzerà solo materiale, dialoghi e interpretazioni originali già trasmessi. RedSnapper, ha precisato un portavoce, non genera nuove scene o performance, non altera volti o sembianze e non usa voci sintetiche: serve all'analisi del catalogo, al montaggio e al riquadro verticale, con un editor umano che rivede e approva ogni fase. RoseBerry Media ha dichiarato di allinearsi a Fremantle senza ulteriori aggiunte. Il Guardian Australia precisa inoltre di aver appreso che i compensi residui saranno pagati a sceneggiatori e attori secondo gli accordi della serie, come da prassi.
Il sindacato Media, Entertainment and Arts Alliance ha confermato di assistere membri del cast e loro rappresentanti. Il suo amministratore delegato ad interim, Adam Portellin, ha invitato chiunque sia coinvolto a contattare il sindacato per evitare sfruttamento del lavoro senza conoscenza, consenso o equa compensazione, e ha chiesto al primo ministro Anthony Albanese e al parlamento di legiferare per tutelare il settore. L'Australian Writers' Guild ha reso noto di essere in trattativa con Fremantle e di sperare in una soluzione equa. Werkmeister ha sostenuto la necessità di regole più solide sull'AI e di meccanismi di consenso. Restano da verificare la posizione di Robbie, non ancora commentata, e le iniziative di Sag-Aftra sollecitate dall'agente di Sam Clark.
