La trattativa e la struttura della garanzia

Nvidia sarebbe in trattative per garantire miliardi di finanziamenti a debito destinati al data center che il fornitore cloud Nscale prevede di realizzare in West Virginia per Anthropic. La notizia, riportata giovedì da The Information, è stata poi confermata da Bloomberg, secondo quanto riferisce TechCrunch. Si tratta, stando alle fonti citate, di una garanzia sul valore residuo: se Nscale non pagasse i costi di costruzione, Nvidia subentrerebbe temporaneamente nella gestione della struttura e contribuirebbe a trovare un acquirente e un nuovo inquilino.

Il punto di novità rispetto al passato riguarda l'oggetto della copertura. Finora il sostegno di Nvidia ai fornitori cloud aveva riguardato soprattutto i contratti di locazione e l'acquisto di chip, non i costi di costruzione. La garanzia in discussione servirebbe invece a sbloccare il finanziamento delle spese per elettricità e costruzione del campus.

Perché Nvidia è coinvolta

Il legame tra le parti è rilevante sul piano commerciale. Anthropic ha firmato un contratto da 44,6 miliardi di dollari per il primo edificio del progetto, secondo il documento di quotazione di Nscale; l'immobile da 460 megawatt dovrebbe utilizzare i chip Vera Rubin di prossima generazione di Nvidia. Le società starebbero discutendo anche un secondo accordo da circa 45 miliardi per un altro edificio.

Una garanzia di Nvidia aiuterebbe Nscale a completare un progetto che vale anche come sbocco per i chip del produttore, mentre Anthropic è descritta come uno dei maggiori acquirenti di potenza di calcolo AI. Un investitore citato da The Information collega l'interesse di Nvidia a mantenere in carreggiata il progetto proprio alla presenza di Anthropic come cliente.

Le difficoltà di Nscale e le cautele degli investitori

Nscale punta a quotarsi con una valutazione fino a 35 miliardi di dollari, ma il materiale riportato segnala ritardi nell'esecuzione. Ad agosto la società aveva in funzione circa 25.000 chip AI avanzati, una frazione dei quasi 500.000 previsti. Il cantiere in West Virginia ha inoltre avuto problemi: il deflusso delle acque ha allagato più volte abitazioni vicine, e solo a settembre il progetto ha ottenuto la certificazione statale dopo mesi di negoziati. Questo mese Microsoft si è ritirata da un sito pianificato in Inghilterra perché l'energia di rete sarebbe stata disponibile solo dopo il 2030.

Il contesto finanziario è teso. Secondo The Information, Nvidia ha esteso circa 170 miliardi di dollari tra investimenti e supporto creditizio a fornitori cloud e grandi clienti, inclusi un miliardo di finanziamento convertibile impegnato a Nscale a settembre. Le società di noleggio di potenza di calcolo sono sotto pressione: le azioni di CoreWeave, Nebius e IREN, riferisce CNBC, erano tutte in calo di oltre il 30% in ottobre fino alla settimana precedente.

Questioni aperte

Restano da verificare diversi elementi: la trattativa non risulta conclusa né con importi definiti, e non è chiaro quali condizioni accompagnerebbero la garanzia. TechCrunch ricorda inoltre che Anthropic ha presentato questa settimana la documentazione per la quotazione, ma Blackstone ha avvertito gli investitori che dopo l'IPO la società potrebbe ricevere un rating creditizio inferiore a investment grade; un giudizio di quel tipo aumenterebbe i costi di finanziamento e potrebbe spingerla a dipendere da partner più solidi per sostenere il proprio debito.

Fonte e attribuzione: questa sintesi originale è stata redatta da AICronaca sulla base del resoconto di TechCrunch — AI ↗. Le dichiarazioni sono attribuite alla fonte; eventuali limiti informativi: la ricostruzione segue le informazioni disponibili nel resoconto originale.