Il caso che ha preceduto l'annuncio

Poche settimane prima dell'annuncio, Max Justicz, chief technology officer e cofondatore della startup Charge Robotics, ha usato un modello OpenAI per individuare una vulnerabilità grave nel codice di Ubuntu, sistema operativo open source basato su Linux molto diffuso. Secondo quanto raccontato a TechCrunch, se sfruttata avrebbe potuto consentire ad attaccanti di prendere il controllo di server. Justicz ha spiegato di aver usato GPT 5.6 Sol, rilasciato a luglio, attraverso Daybreak Blue, il programma con cui OpenAI dà ai difensori informatici accesso ai modelli di frontiera.

Un modello per la cybersecurity offensiva

OpenAI ha annunciato ChatGPT Cyber, modello dedicato alla sicurezza informatica, riservato al livello più alto del programma Daybreak Red, che fornisce strumenti ai ricercatori di sicurezza offensiva per la ricerca e lo sviluppo di vulnerabilità. L'azienda ha dichiarato che lo stesso modello era stato usato il giorno prima per analizzare e preparare patch per falle nel kernel Linux, individuando 948 problemi potenziali, e per trovare 81 vulnerabilità definite nuove in Firefox.

OpenAI sostiene che esista una finestra stretta perché chi protegge le infrastrutture digitali agisca prima che i modelli diventino più capaci di attaccare e più facili da ottenere. Ha inoltre annunciato un'iniziativa da 1 miliardo di dollari per sostenere i professionisti del programma impegnati su infrastrutture critiche come reti elettriche e sistemi idrici.

Costi, accesso e risorse ancora da chiarire

Justicz ha riferito di aver speso personalmente circa 5.000 dollari tra abbonamenti e token per trovare diverse vulnerabilità, e ha notato che OpenAI sembra aver recentemente indebolito Daybreak Blue, rendendolo meno utile nell'individuare falle. Ha anche osservato che per iscriversi al programma è bastato caricare la foto della patente. I professionisti della sicurezza lamentano di avere le mani legate se non possono usare la tecnologia di frontiera mentre gli attaccanti possono impiegare modelli a pesi aperti senza filtri.

OpenAI afferma che al programma Daybreak partecipano solo alcune migliaia di professionisti, contro un numero molto maggiore di potenziali attaccanti. Eric Wallace, ricercatore dello staff tecnico, ha dichiarato che l'azienda sta destinando una quota significativa della propria potenza di calcolo di frontiera alla scoperta e alla correzione di vulnerabilità in basi di codice open source, a titolo gratuito. La caccia ai bug in Linux è però costata 1,2 milioni di dollari, molto meno dei circa 6 milioni di token spesi per cercare una soluzione a un noto problema di fluidodinamica. Resta quindi da verificare se l'impegno annunciato sia proporzionato all'urgenza che OpenAI stessa descrive.

Fonte e attribuzione: questa sintesi originale è stata redatta da AICronaca sulla base del resoconto di TechCrunch — AI ↗. Le dichiarazioni sono attribuite alla fonte; eventuali limiti informativi: Le informazioni provengono da un unico articolo di TechCrunch e da dichiarazioni di OpenAI e di Justicz riportate nella stessa fonte. Non risultano conferme indipendenti sui numeri delle vulnerabilità né evidenze di sfruttamento della falla in Ubuntu; non è chiaro quanto l'indebolimento di Daybreak Blue sia stato confermato da OpenAI..