Il nuovo round in trattativa

OpenAI starebbe lavorando a una nuova raccolta di capitale privato fino a 30 miliardi di dollari, con una valutazione pre-money di 1.250 miliardi di dollari. La notizia, attribuita a fonti citate da CNBC e ripresa da TechCrunch, indica che il round sarebbe guidato da Coatue e da investitori degli Emirati Arabi Uniti. OpenAI non ha commentato la ricostruzione.

L'operazione segnerebbe un cambio di passo rispetto all'ipotesi di procedere direttamente verso la quotazione: la società avrebbe scelto di rafforzarsi ancora sul mercato privato. Secondo le stesse fonti, i termini non sono definitivi e potrebbero cambiare nelle prossime settimane.

Valutazioni in movimento e ruolo degli Emirati

La cifra circolata oggi non coincide con quella riportata un mese prima da Bloomberg, che parlava di 30 miliardi a fronte di una valutazione di 1.400 miliardi di dollari. Le due ricostruzioni, pur vicine per dimensioni della raccolta, mostrano come la valutazione sia ancora oggetto di trattativa.

CNBC riferisce inoltre che il coinvolgimento degli investitori emiratini potrebbe essere collegato a un accordo per garantire a OpenAI maggiore capacità di calcolo. Si tratta di un elemento riportato dalla fonte, non confermato dall'azienda, che sposta l'attenzione dal solo capitale finanziario alle risorse infrastrutturali necessarie per l'attività del laboratorio.

L'effetto sui record e sull'IPO

Se il round si chiudesse sopra i mille miliardi di dollari, OpenAI diventerebbe la società privata con la valutazione più alta mai registrata. Il dato avrebbe conseguenze anche sul percorso verso la quotazione: la società ha depositato documentazione riservata per un'IPO a giugno, dopo un aumento di capitale concluso a marzo che la valorizzava 852 miliardi di dollari post-money.

Il confronto con il settore è immediato: la stampa specializzata riferisce che Anthropic punterebbe a una valutazione tra 1.500 e 2.000 miliardi di dollari per il proprio debutto pubblico, dopo aver raccolto 65 miliardi a maggio su una valorizzazione di 965 miliardi e aver depositato a sua volta documentazione riservata a giugno. Le due società sembrano quindi misurarsi su aspettative di valore molto elevate, in un contesto in cui nessuna delle due ha ancora completato la quotazione.

Cosa resta da verificare

Le informazioni disponibili provengono da fonti giornalistiche e non da conferme ufficiali: OpenAI non ha rilasciato dichiarazioni, la composizione esatta degli investitori e il legame tra il round e la fornitura di capacità di calcolo non sono confermati, e la valutazione finale potrebbe discostarsi dalle cifre circolate. Restano da chiarire anche i tempi dell'operazione e il suo impatto effettivo sul calendario dell'IPO.

Fonte e attribuzione: questa sintesi originale è stata redatta da AICronaca sulla base del resoconto di TechCrunch — AI ↗. Le dichiarazioni sono attribuite alla fonte; eventuali limiti informativi: La ricostruzione si basa su indiscrezioni riportate da CNBC e Bloomberg e riprese da TechCrunch; OpenAI non ha commentato e i termini del round non sono definitivi..