L'esposizione e le dichiarazioni di Kim
La Corea del Nord ha organizzato giovedì un'esposizione dedicata alla tecnologia aeronautica senza pilota, riferisce l'agenzia di stampa statale KCNA: l'evento si intitolava "Unmanned Aeronautical Technology Development-2026" e ha mostrato droni strategici, operativi e tattici multiuso, insieme a droni d'attacco suicida. In una dimostrazione collegata sono stati impiegati droni tattici esplosivi, missili da crociera tattici, missili aria-superficie lanciati da droni multiuso e un battaglione di lanciarazzi multipli da 600 millimetri.
Secondo KCNA, il leader Kim Jong-un ha esortato gli scienziati del Paese ad accelerare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale applicata alla sfera militare e delle tecnologie per velivoli senza equipaggio. Kim ha definito la tecnologia dei droni indispensabile per ottenere un vantaggio nel mutare del carattere della guerra moderna e ha chiesto un'espansione rapida delle capacità aeree senza pilota. Ha inoltre indicato al settore della difesa di porre i sistemi d'arma senza equipaggio su una base di IA di alto livello e di ottimizzarne le capacità operative, descrivendo questo sforzo come priorità assoluta per costruire forze armate moderne.
Dichiarazioni non verificate e il lancio contestuale
KCNA ha sostenuto che i droni e i missili da crociera hanno colpito un obiettivo su un'isola con una precisione "del 100 per cento", un'affermazione che non è stato possibile verificare in modo indipendente. L'agenzia ha anche riferito che il fuoco di combattimento del lanciarazzi da 600 millimetri, noto come "Sniper", è stato mostrato pubblicamente per la prima volta.
Nella stessa giornata la Corea del Sud ha rilevato il lancio di circa dieci missili balistici a corto raggio dall'area di Wonsan verso il Mar Orientale. Un funzionario militare a Seul ha detto che le armi sarebbero da ricondurre ai lanciarazzi multipli super-grandi KN-25, che Pyongyang ha sostenuto poter essere equipaggiati con la testata nucleare tattica Hwasan-31. Secondo la ricostruzione riportata, si tratterebbe del 17esimo test balistico nordcoreano dell'anno e del primo dopo 17 giorni, successivo a un lancio del 12 ottobre.
Il contesto familiare e i limiti delle informazioni
Le fotografie diffuse da KCNA mostrano Kim accompagnato dalla moglie Ri Sol-ju e dalla figlia Ju-ae. La sua presenza all'esposizione è arrivata un giorno dopo che il National Intelligence Service sudcoreano aveva valutato che Ju-ae venga preparata come successore designata di Kim attraverso una narrazione da "leader militare". Secondo l'agenzia, gli eventi a carattere militare rappresentano quasi il 60 per cento delle sue apparizioni pubbliche e la Corea del Nord avrebbe anche allestito scene che suggeriscono un suo coinvolgimento in questioni nucleari e missilistiche.
KCNA non ha indicato il luogo dell'esposizione né della dimostrazione. Le strutture visibili nelle immagini dei media statali farebbero però pensare che l'evento si sia tenuto all'aeroporto di Wonsan Kalma, dove l'anno scorso la Corea del Nord ha celebrato l'80esimo anniversario della propria aeronautica. Restano quindi da verificare in modo indipendente sia la localizzazione dell'evento sia i risultati rivendicati sui colpi andati a segno, mentre il collegamento tra l'esposizione e il lancio di missili rilevato da Seul è temporalmente coincidente ma non confermato come coordinato.
