Il calendario degli aggiornamenti
Red Magic ha diffuso un annuncio sul passaggio a RedMagicOS 12, la nuova versione del proprio sistema operativo per dispositivi gaming. Secondo quanto riportato da IT之家, il primo gruppo di prodotti a riceverla sarà la serie 11 Pro e 11S Pro, con distribuzione prevista a dicembre 2026.
La roadmap prosegue nel 2027: a gennaio toccherà al gaming tablet Red Magic 5 Pro; a marzo il piano include le serie 10 Pro e 10S Pro, oltre a Red Magic 11 Air e al tablet da gaming 3 Pro; ad aprile è indicato Red Magic 10 Air. L'azienda ha precisato che il rilascio avverrà in modo graduale, invitando chi non vede ancora l'aggiornamento a pazientare.
Le novità dichiarate dal produttore
Il comunicato elenca le principali aree di intervento della nuova versione. Sul piano visivo Red Magic parla di un'identità estetica "ultra-futuristica" e di un orologio a schermo intero. La componente AI è descritta come trasversale a vita quotidiana e gaming: comprende un assistente, l'"AI Magic Island", una memoria dedicata all'assistente virtuale, una versione rinnovata dello stesso assistente e suggerimenti contestuali.
È previsto anche un sistema di trasferimento file chiamato Red Magic Transfer, che secondo l'azienda consente lo scambio con iPhone tramite un semplice avvicinamento dei due dispositivi e la collaborazione fra due telefoni. Per il gaming vengono annunciati uno spazio dedicato ridisegnato, con temi dinamici e funzioni riorganizzate, e un'area di allenamento con minigiochi mirati a esercitare tiro e riflessi. Chiude l'elenco la piattaforma X Gravity 3.0, orientata all'interoperabilità fra dispositivi: cloud gaming, streaming da console, estensione su schermo grande per i giochi mobile e supporto a sistemi di controllo esterni.
Cosa resta da chiarire
Il quadro ha alcuni punti aperti. Red Magic non ha indicato date precise all'interno dei mesi citati, né l'ordine con cui i singoli modelli di una stessa serie riceveranno il rilascio. Non è specificato se le versioni elencate siano globali o limitate ad alcuni mercati, e non sono indicati requisiti hardware o eventuali differenze di funzioni fra dispositivi più recenti e più datati.
Manca inoltre un riscontro indipendente sulle funzionalità annunciate: le descrizioni provengono dal produttore e non risultano verificate da test esterni. Il calendario, infine, è una pianificazione e come tale suscettibile di slittamenti, circostanza che l'azienda stessa sembra contemplare con l'avvertenza sulla distribuzione a scaglioni. In sintesi, la notizia conferma l'ordine dei modelli e il periodo di arrivo, ma non la data esatta né la disponibilità effettiva delle singole funzioni.
