Il rimbalzo dopo il sell-off

Secondo quanto riportato dalla BBC, i titoli delle società di intelligenza artificiale e tecnologia hanno recuperato parte delle perdite dopo una massiccia ondata di vendite che aveva cancellato migliaia di miliardi di dollari di valore di mercato. L'indice Nasdaq Composite, a forte componente tecnologica, ha aperto in rialzo venerdì, chiudendo con un guadagno dell'1,4% che ha parzialmente compensato il calo del 5,5% subito nella seduta precedente. L'S&P 500 è avanzato di circa lo 0,7%, mentre il Dow Jones Industrial Average è rimasto sostanzialmente piatto.

Nvidia, che giovedì aveva perso oltre il 9% e centinaia di miliardi di capitalizzazione, venerdì ha recuperato più del 3%. Andamento simile per i produttori di semiconduttori: AMD e Micron avevano entrambi ceduto più del 17% giovedì, per poi risalire rispettivamente di circa il 10% e di oltre il 5%. Le azioni di SpaceX e Tesla, anch'esse penalizzate nella seduta precedente, hanno registrato guadagni rispettivamente superiori all'8% e vicini al 5%.

Le cause del crollo e il contesto elettorale

La fonte collega l'ondata di vendite, iniziata negli Stati Uniti giovedì e propagatasi venerdì ai mercati asiatici ed europei, in parte ai timori che la vittoria dei Democratici alle elezioni di midterm potesse rallentare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale. Diversi esponenti democratici avevano fatto campagna elettorale per nuove regole su AI e data center, e il partito ha conquistato il controllo di entrambe le camere del Congresso oltre a competizioni chiave in Stati coinvolti nella corsa ai data center per l'AI.

Il presidente statunitense Donald Trump ha ribadito venerdì il proprio sostegno a quella che definisce 'super intelligenza', sostenendo che solo una 'leadership sciocca' direbbe no alle ricchezze che essa porta. La BBC riporta anche le dichiarazioni di Russ Shaw, fondatore di Tech London Advocates, secondo cui il risultato elettorale segnala la necessità di un ripensamento sull'AI: il nuovo Congresso, ha affermato, si concentrerà sul tema in modo molto incisivo, e le aziende non stanno comunicando efficacemente i benefici dell'AI, mentre le comunità osservano l'arrivo dei data center con costi energetici in aumento.

Mercati globali e dati sull'occupazione

Mentre Wall Street recuperava, secondo la BBC i mercati di Asia ed Europa hanno chiuso la settimana in modo peggiore. L'indice Kospi in Corea del Sud ha terminato la seduta con un calo del 6%, con le azioni del produttore di chip SK Hynix in flessione di oltre il 10%. In Europa i principali indici di Germania, Francia e Spagna hanno chiuso in negativo; a Londra il FTSE 100 ha ceduto l'1,01%, anche in seguito alla decisione della Bank of England di alzare i tassi e al segnale di possibili ulteriori rialzi per contenere i prezzi.

Sul fronte macroeconomico, la fonte segnala numeri sull'occupazione statunitense superiori alle attese: secondo il Bureau of Labor Statistics gli occupati sono aumentati di 165.000 unità a ottobre, più del doppio delle previsioni degli analisti, con il tasso di disoccupazione sceso al 4,1% dal 4,2% di settembre e stabile in un intervallo ristretto dal mese di marzo. La BBC cita Dan Coatsworth di AJ Bell, per il quale la domanda chiave è se il rialzo di S&P 500 e Nasdaq sarà sostenuto, e Neil Birrell di Premier Miton, secondo cui un'economia statunitense robusta potrebbe ridimensionare i rischi temuti dai mercati. Resta da verificare, come notano gli stessi osservatori citati, se la ripresa dei titoli tecnologici sia duratura o solo temporanea.

Fonte e attribuzione: questa sintesi originale è stata redatta da AICronaca sulla base del resoconto di BBC Technology ↗. Le dichiarazioni sono attribuite alla fonte; eventuali limiti informativi: Il materiale non chiarisce le cause esatte del sell-off oltre ai timori legati all'esito elettorale, né indica valori assoluti di capitalizzazione. I dati occupazionali sono riportati con un riferimento a settembre e uno a ottobre nella stessa fonte, creando un'ambiguità temporale non risolta..