Il ritorno all'utile

Samsung SDI ha chiuso il terzo trimestre con un utile operativo di 407,8 miliardi di won, circa 305 milioni di dollari, secondo quanto riportato in una comunicazione regolamentare citata da The Korea Herald. Dodici mesi prima l'azienda aveva registrato una perdita operativa di 591,3 miliardi di won, mentre nel trimestre precedente l'utile era stato di 203,8 miliardi. I ricavi sono saliti del 52,6% su base annua a 4.690 miliardi di won. Si tratta, secondo la fonte, del miglior risultato trimestrale dal terzo trimestre del 2023, quando l'utile operativo aveva raggiunto i 496 miliardi di won.

Che cosa ha spinto i conti

La ripresa è attribuita soprattutto alla divisione batterie, i cui ricavi sono cresciuti del 55,3% su base annua a 4.410 miliardi di won, con un utile operativo di 361,9 miliardi che inverte la perdita dello stesso periodo dell'anno precedente. L'azienda collega il miglioramento alla crescente domanda di sistemi di accumulo di energia e di batterie di backup, alimentata dall'espansione delle infrastrutture dei data center per l'intelligenza artificiale da parte delle grandi società tecnologiche. Hanno contribuito anche le maggiori vendite di batterie cilindriche impiegate in utensili elettrici e veicoli elettrici.

La divisione materiali elettronici, che produce componenti per semiconduttori e pannelli, ha riportato ricavi per 275,7 miliardi di won e un utile operativo di 45,9 miliardi, in crescita rispettivamente del 18,9% e del 18,3%, sostenuta dalle vendite di materiali per la litografia dei semiconduttori e di film per display destinati agli smartphone pieghevoli.

Prospettive e nodi ancora aperti

Durante la conference call sui risultati, il direttore finanziario Oh Jae-kyun ha dichiarato che l'azienda si aspetta di restare redditizia anche nel quarto trimestre, grazie alla crescita dei sistemi di accumulo e delle batterie di piccole dimensioni. L'azienda ha inoltre accelerato sull'espansione nel mercato statunitense dell'accumulo: ha dichiarato ordini per oltre 60 gigawattora dall'inizio dell'anno e prevede di usare lo stabilimento Synergy Cells in Indiana come base produttiva per queste batterie. L'impianto, in costruzione, è diventato il primo stabilimento interamente controllato da Samsung SDI in Nord America dopo l'acquisizione in agosto del 49,99% detenuto da General Motors nella joint venture.

L'azienda sta ampliando la produzione di batterie al litio-ferro-fosfato e ha firmato accordi di lungo periodo con fornitori coreani di materiali catodici per ridurre la dipendenza dalla Cina. All'inizio di ottobre ha avviato la produzione di massa di celle prismatiche LFP ad alta capacità nello stabilimento StarPlus Energy negli Stati Uniti, e in Europa ha ottenuto un progetto LFP per veicoli elettrici. Sul fronte delle batterie a stato solido, il vicepresidente esecutivo Cho Han-jae ha indicato l'obiettivo di commercializzarle nella seconda metà del prossimo anno, con i robot umanoidi come applicazione chiave: a settembre sono stati inviati campioni di celle e pacchi destinati a più clienti, che ne stanno valutando le prestazioni. Restano da verificare i tempi effettivi della produzione di massa e il consolidamento della catena di fornitura dei materiali chiave.

Fonte e attribuzione: questa sintesi originale è stata redatta da AICronaca sulla base del resoconto di The Korea Herald ↗. Le dichiarazioni sono attribuite alla fonte; eventuali limiti informativi: Il testo si basa esclusivamente sull'articolo di The Korea Herald e sulle dichiarazioni ivi riportate; non sono stati consultati documenti societari indipendenti. Le previsioni su quarto trimestre, produzione di massa delle batterie a stato solido ed espansione negli Stati Uniti sono dichiarazioni aziendali, non risultati già conseguiti..