Il piano annunciato durante la call sui conti

Samsung SDS vuole essere il primo fornitore cloud in Asia a mettere a disposizione le GPU Vera Rubin di Nvidia, la generazione successiva annunciata dal produttore di chip, con un lancio previsto per marzo 2027. Il piano è stato illustrato dall'amministratore delegato Lee Joon-hee durante la conference call sui risultati del terzo trimestre, secondo quanto riporta The Korea Herald. L'obiettivo dichiarato è accelerare la presenza dell'azienda nelle infrastrutture per l'intelligenza artificiale, in un contesto di forte domanda di potenza di calcolo.

L'espansione del business GPU-as-a-service sarà progressiva. Il primo passo indicato dal CEO è l'offerta dei chip Nvidia B300 entro la fine del 2026 nell'ala ovest del data center di Dongtan, a Hwaseong, nella provincia di Gyeonggi. La scelta di partire con B300 prima di Vera Rubin colloca il piano su due orizzonti temporali distinti e consente di verificare in anticipo l'operatività del servizio su hardware già disponibile.

Il servizio ponte e il ruolo del ministero

Lee ha collegato l'avvio dell'offerta alla selezione da parte del Ministero della Scienza e delle TIC per costruire e gestire infrastrutture GPU. La società prevede inoltre un servizio intermedio nell'aprile 2027, sempre utilizzando una parte dell'ala ovest del sito di Dongtan, per coprire la domanda di calcolo per l'IA in attesa dell'apertura del centro nazionale di calcolo per l'IA a Haenam, nella provincia del Sud Jeolla, prevista per il 2028.

Il dato rilevante è la sovrapposizione temporale: il servizio ponte di aprile 2027 precede di un mese il previsto debutto delle GPU Vera Rubin. Il materiale non chiarisce se le due offerte saranno distinte per tipo di hardware o per clientela, né se il servizio ponte utilizzerà esclusivamente B300. Si tratta di aspetti da verificare nelle comunicazioni successive dell'azienda.

Capacità, sicurezza e obiettivi economici

Samsung SDS punta a portare la propria capacità infrastrutturale per l'IA oltre gli 800 megawatt entro il 2031, attraverso tre modelli di business: investimento diretto, partecipazione azionaria e il modello design-build-operate, che comprende progettazione, costruzione e gestione di data center per conto dei clienti. L'azienda sta anche rafforzando il business della cybersicurezza, sostenuta dalla domanda di difese aziendali più solide dopo una serie di violazioni di alto profilo. I servizi di sicurezza gestita combinano analisi basate sull'IA e supervisione di esperti, coprendo rilevamento delle vulnerabilità, remediation e verifica successiva.

La società ha aderito come partner pilota al programma daybreak di OpenAI, oltre che al programma fairwind di Google e al programma di verifica informatica di Anthropic. Sul fronte dei conti, nel terzo trimestre i ricavi sono cresciuti dell'11,2% su base annua a 3.770 miliardi di won, mentre l'utile operativo è aumentato del 3,7% a 241 miliardi di won. L'azienda punta a superare i 1.000 miliardi di won di utile operativo il prossimo anno, contando sulla crescita delle infrastrutture per l'IA e delle altre attività.

Fonte e attribuzione: questa sintesi originale è stata redatta da AICronaca sulla base del resoconto di The Korea Herald ↗. Le dichiarazioni sono attribuite alla fonte; eventuali limiti informativi: la ricostruzione segue le informazioni disponibili nel resoconto originale.