La seduta e i livelli toccati
La Borsa di Seul ha chiuso la seduta di venerdì in forte calo, con l'indice di riferimento KOSPI in flessione di 206,92 punti, pari al 3,48%, a 5.730,74, dopo essere sceso fino a 5.599,42. Secondo quanto riportato da The Korea Herald, il listino aveva aperto con un ribasso di quasi tre punti percentuali e ha poi esteso le perdite, al punto che la Korea Exchange ha attivato poco dopo le 10 un 'sidecar' sul lato vendite. Il meccanismo scatta quando l'indice dei futures sul KOSPI 200 perde almeno il 5% per un minuto continuativo.
Gli scambi sono stati contenuti, con 212,76 milioni di azioni trattate per un controvalore di 19,27 trilioni di won, circa 14,44 miliardi di dollari. I titoli in calo hanno superato nettamente quelli in rialzo, 655 contro 232. Sul fronte dei flussi, gli investitori esteri hanno venduto netto per 1,62 trilioni di won, mentre istituzioni e persone fisiche hanno acquistato rispettivamente 742,55 miliardi e 620,97 miliardi di won.
Il legame con Wall Street e i titoli più colpiti
La correzione di Seul si inserisce nel solco delle perdite registrate la notte precedente a Wall Street, dove i timori sulle elevate valutazioni legate all'intelligenza artificiale hanno raffreddato il sentiment. Alphabet, società madre di Google, ha perso oltre il 12% nonostante un fatturato del terzo trimestre cresciuto del 25% su base annua a 127,58 miliardi di dollari: il dato è risultato inferiore alle attese del mercato, alimentando dubbi sui ritorni dei massicci investimenti nel settore. Il Nasdaq Composite ha ceduto l'1,38% e l'indice Philadelphia Semiconductor l'1,4%, con ripercussioni sui produttori di chip sudcoreani.
Tra i pesi massimi del listino, Samsung Electronics ha perso il 3,02% a 225.000 won e SK hynix è scesa del 7,08% a 1,42 milioni di won. Nel comparto auto, Hyundai Motor ha arretrato del 3,59% a 282.000 won dopo aver ridotto l'obiettivo di vendita annuale e i piani di investimento, mentre Kia ha ceduto l'11,73% a 95.600 won dopo un utile operativo del terzo trimestre inferiore alle attese. Hanwha Aerospace ha perso l'8,42% a 696.000 won, penalizzata dai conti del trimestre sotto le previsioni a causa dei ritardi nelle consegne dei semoventi K9 alla Polonia.
Kang Jin-hyuk, analista di Samsung Securities, ha spiegato che gli investitori hanno venduto i titoli legati all'AI dopo una serie di risultati trimestrali deludenti da parte delle principali aziende tech e dei produttori di chip, e che le preoccupazioni sulla sostenibilità della crescita guidata dall'intelligenza artificiale hanno ulteriormente pesato sul sentiment.
Il won e i punti ancora da chiarire
In controtendenza rispetto all'azionario, il won coreano si è rafforzato sul dollaro: alle 15:30 veniva scambiato a 1.334,3 won per dollaro, con un guadagno di 5,2 won rispetto alla chiusura precedente. Il materiale non indica le ragioni di questo movimento valutario, che resta quindi da verificare.
Il quadro che emerge è quello di una seduta dominata dalla ricomposizione dei portafogli sui titoli tecnologici, con l'attivazione del sidecar che segnala l'intensità delle vendite. Resta invece da accertare, sulla base del solo materiale disponibile, se il ribasso rifletta un riprezzamento duraturo delle aspettative sugli investimenti in AI o una correzione legata a singole stagioni degli utili: la fonte riporta i dati di una singola giornata e le dichiarazioni di un analista, senza fornire indicazioni sulle prospettive successive.
