Il nucleare come asse della partnership
Il ministro dell'Industria sudcoreano Kim Jung-kwan ha dichiarato che Seul sosterrà il progetto nucleare di Dukovany e ha auspicato che questo possa aprire la strada a ulteriori collaborazioni nel settore, compreso l'impianto di Temelin. Lo riporta The Korea Herald, che ha raccolto le dichiarazioni durante una reception per la festa nazionale ceca tenutasi martedì.
Il punto di partenza è il contratto firmato nel giugno 2025 da Korea Hydro & Nuclear Power per la costruzione di due reattori a Dukovany. L'accordo prevede un'opzione per altri due reattori a Temelin, elemento che spiega l'interesse sudcoreano a trasformare un singolo cantiere in un rapporto di lungo periodo. La fonte cita la definizione del progetto come investimento duraturo in sicurezza energetica, eccellenza tecnologica e fiducia reciproca.
Robotica e batterie, i nuovi fronti
Oltre al nucleare, Kim ha indicato che i due Paesi hanno inaugurato a settembre centri di cooperazione per la robotica avanzata e la mobilità del futuro. È in corso anche il lavoro per istituire un centro di cooperazione sulle batterie e per sviluppare congiuntamente batterie di nuova generazione.
Secondo il ministro, la combinazione tra capacità manifatturiera sudcoreana e competenze industriali ceche può accelerare l'innovazione e aprire nuove possibilità sui mercati globali. La fonte riporta inoltre che circa 110 aziende sudcoreane operano nella Repubblica Ceca. I due Paesi hanno stabilito relazioni diplomatiche nel 1990 e una partnership strategica nel 2015.
Oltre l'energia: semiconduttori, AI e difesa
Nel suo intervento, il rappresentante ceco Jancarek ha citato un ampliamento della cooperazione in settori come semiconduttori, intelligenza artificiale, manifattura avanzata e tecnologie per la difesa, insieme a collaborazioni di ricerca e scambi di studenti. La ricorrenza del 28 ottobre ricorda la fondazione della Cecoslovacchia nel 1918; nel 1993 il Paese si è diviso pacificamente in Repubblica Ceca e Slovacchia.
Resta da verificare, sulla base del solo materiale disponibile, quali impegni concreti siano già stati formalizzati oltre al contratto di Dukovany, e come le intese su robotica e batterie si tradurranno in progetti operativi. La fonte non fornisce valori economici, tempi o dettagli sui nuovi centri.
