Il crollo e i numeri della seduta
La Borsa di Seul ha chiuso la seduta di giovedì con una perdita superiore al 5 per cento: secondo quanto riporta The Korea Herald, l'indice Kospi ha ceduto 300 punti, pari al 5,28 per cento, fermandosi a 5.383,80. Il listino aveva aperto in calo dell'1,82 per cento e ha poi ampliato le perdite nel corso della mattinata. Alle 10:16 il gestore del mercato ha attivato un sidecar sul lato delle vendite, sospendendo per cinque minuti la negoziazione programmata dei titoli quotati sul Kospi.
La giornata è stata caratterizzata da volumi definiti leggeri: 256,8 milioni di azioni scambiate per un controvalore di 22,6 trilioni di won, circa 16,8 miliardi di dollari. I titoli in calo hanno superato quelli in rialzo per 534 a 344. Sul fronte dei flussi, gli investitori stranieri hanno venduto posizioni nette per 3,39 trilioni di won, mentre istituzioni e investitori individuali hanno acquistato rispettivamente per 841,8 miliardi e 2,28 trilioni di won.
Il legame con le elezioni americane e l'intelligenza artificiale
Secondo la fonte, il principale fattore scatenante è la vittoria elettorale del Partito Democratico alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, definita blue wave. Il nuovo Congresso, che assumerà il controllo a gennaio, potrebbe introdurre regole più severe sui data center destinati all'intelligenza artificiale, con possibili ricadute sugli investimenti nel settore. L'analista Kim Seok-hwan di Mirae Asset Securities ha dichiarato alla fonte che l'onda democratica ha colpito il Kospi, trascinando al ribasso i titoli della filiera dei semiconduttori e alimentando le vendite degli stranieri; il controllo democratico di entrambe le camere, ha aggiunto, fa temere regolamenti più stringenti sui data center per l'intelligenza artificiale e un rallentamento degli investimenti nel comparto.
Le performance settoriali e la valuta
Tra i titoli tecnologici, Samsung Electronics ha perso il 7,57 per cento a 201.500 won e SK hynix il 9,46 per cento a 1,26 milioni di won. Hanmi Semiconductor è scesa del 9,13 per cento a 169.100 won e Samsung Electro-Mechanics del 15,34 per cento a 944.000 won. In controtendenza, Hyundai Motor ha guadagnato il 3,53 per cento a 293.500 won e Kia il 5,22 per cento a 100.800 won; SK Telecom ha avanzato dello 0,13 per cento a 77.500 won e Naver dell'8,26 per cento a 184.900 won.
Il quotidiano segnala inoltre che, con l'aumento delle speranze di soluzioni diplomatiche per i conflitti in Medio Oriente e in Europa orientale, i titoli della raffinazione e della difesa hanno chiuso in territorio negativo: SK Innovation ha ceduto il 7,68 per cento a 114.200 won e Hanwha Aerospace il 7,48 per cento a 680.000 won. Sul mercato valutario, il won era quotato a 1.342,1 per dollaro alle 15:30, in lieve deprezzamento di 0,6 won rispetto alla chiusura della seduta precedente. Resta da verificare, secondo la fonte, l'effettiva portata delle future misure regolatorie statunitensi sui data center per l'intelligenza artificiale.
