Il nuovo baricentro del mercato
Secondo quanto riportato da ETNews, il settore della sicurezza informatica sta spostando il proprio asse competitivo dall'analisi e dal rilevamento delle minacce alla capacità di bloccare gli attacchi e reagire in modo automatico. La spinta viene dall'uso offensivo dell'intelligenza artificiale, che secondo la testata accelera tanto l'individuazione delle vulnerabilità quanto la costruzione degli attacchi. Il risultato, sempre secondo la fonte, è che i modelli basati su analisi manuale e applicazione periodica delle correzioni mostrano limiti crescenti.
Le valutazioni provengono da tre società che hanno commentato i propri risultati recenti: Fortinet, Tenable e F5. Non si tratta quindi di una rilevazione indipendente del mercato, ma della lettura che gli stessi fornitori danno di un cambiamento nelle richieste dei clienti.
Piattaforme integrate e automazione
Fortinet sostiene che la domanda si stia orientando verso piattaforme in grado di unire più funzioni di sicurezza e di ridurre i tempi di reazione, anziché verso prodotti separati. La direttrice finanziaria Cristiane Olgardt collega questa tendenza a un cambio di percezione: con attacchi più rapidi e sofisticati, la sicurezza diventa un tema di gestione del rischio discusso ai vertici aziendali, e i clienti cercano visibilità complessiva e risposta automatica.
Tenable, dal canto suo, descrive un divario di velocità: secondo il co-CEO Steve Vintz l'AI modifica la superficie d'attacco più in fretta di quanto la maggior parte delle organizzazioni riesca a reagire, e questo non sarebbe un fenomeno temporaneo ma un cambiamento strutturale. L'azienda dichiara di aver esteso l'automazione dal rilevamento delle vulnerabilità all'esecuzione e alla verifica degli interventi tramite agenti AI, e afferma che i clienti che la utilizzano risolvono un numero di esposizioni critiche da due a tre volte superiore rispetto a clienti comparabili.
Il fattore tempo e la domanda di investimenti
F5 identifica il problema nella finestra temporale tra attacco e difesa. Il CEO François Locoh-Donou osserva che l'AI accelera il ritrovamento delle falle a velocità macchina, riducendo il margine di intervento, e che il ciclo di correzione di 43 giorni è ormai un fattore di rischio. La società riferisce che, in un test interno condotto dopo la divulgazione di una vulnerabilità PHP, il proprio web application firewall basato su AI ha bloccato diverse varianti di attacco senza regole di blocco appositamente create.
Sul fronte degli investimenti, Fortinet prevede un'espansione della spesa in sicurezza e la paragona, per dinamica, all'aumento delle infrastrutture legato al lavoro remoto durante la pandemia, stimandola però più ampia e più duratura. F5 dichiara oltre 300 clienti per il firewall applicativo lanciato a marzo, mentre Tenable parla di budget aggiuntivi destinati alla gestione dell'esposizione e non solo al rilevamento.
Restano da verificare l'entità effettiva di questi investimenti, l'andamento dei prezzi e la tenuta nel tempo delle prestazioni dichiarate: le informazioni disponibili sono soprattutto aziendali e autoreferenziali.
