L'annuncio e i tempi
Tesla interromperà la produzione del Cybertruck nello stabilimento di Austin, in Texas, intorno alla metà del 2027. Lo ha scritto Elon Musk sul social network X, secondo quanto riporta The Korea Herald citando l'agenzia AFP. La motivazione indicata è liberare spazio per aumentare la produzione del Cybercab, il robotaxi a due posti senza volante né pedali presentato nell'ottobre 2024.
L'annuncio lascia aperti diversi punti. Musk non ha precisato se il pickup sarà assemblato in un altro impianto o uscirà del tutto dal listino, né ha spiegato come verranno gestiti gli ordini ancora in attesa. Il dirigente non ha fornito tempi diversi da quello indicato per la fine della linea texana.
Un prodotto nato con grandi attese
Il Cybertruck è stato presentato nel novembre 2019, quando Musk dichiarò che in pochi giorni erano arrivate 250.000 prenotazioni. La produzione, inizialmente prevista per il 2021, è stata rinviata più volte e le prime consegne ai clienti sono partite alla fine del 2023. Le linee del Texas erano state costruite con una capacità pianificata di 250.000 veicoli l'anno, una soglia che le vendite non hanno mai avvicinato.
Secondo la stima di Cox Automotive riportata nell'articolo, le vendite complessive si fermano a 72.702 unità, più della metà delle quali concentrate nel 2024 e in calo negli anni successivi. Tesla non comunica separatamente i ricavi del Cybertruck: il modello rientra nella voce altri modelli, che pesa per una quota ridotta sul totale delle vendite. Il veicolo è stato inoltre interessato da diversi richiami e da segnalazioni sulla qualità costruttiva.
Il robotaxi al centro della strategia
Il Cybercab è il tassello su cui Musk punta per ridefinire Tesla come azienda di intelligenza artificiale e robotica, più che come casa automobilistica. Stando al materiale, la produzione nello stabilimento texano è iniziata ad aprile e da settembre la società offre corse a pagamento a Austin attraverso il servizio Robotaxi già esistente. La riuscita di questa scommessa dipende però dalla capacità di mettere a punto una guida completamente autonoma, che l'azienda non ha ancora dimostrato su larga scala.
Sul piano commerciale, il Cybertruck era stato concepito per aggredire il mercato statunitense dei pickup, ma si è rapidamente trasformato in un prodotto di nicchia. Wes Morrill, ingegnere capo del progetto, ha scritto che il veicolo è stato una piattaforma tecnologica importante e che continua idealmente nel Cybercab. Musk, dal canto suo, ha rassicurato i sostenitori spiegando che la flotta di Cybertruck resterà in circolazione a lungo.
Mercati esteri e questioni aperte
Di fronte al calo della domanda interna, Tesla aveva avviato le vendite all'estero: le consegne in Corea del Sud sono partite a novembre 2025 e negli Emirati Arabi Uniti a gennaio. Il materiale non indica come questa rete commerciale verrà gestita dopo la chiusura della linea texana, né se la produzione estera potrà compensare la fine dell'assemblaggio negli Stati Uniti. Restano quindi da verificare il destino degli ordini inevasi, l'eventuale trasferimento della produzione e l'impatto occupazionale nello stabilimento di Austin, su cui la fonte non fornisce elementi.
