Le dichiarazioni di Musk sul Cybercab
Secondo quanto riportato da IT之家, Tesla intende aggiornare il Cybercab con una serie di interventi orientati soprattutto all'efficienza energetica. L'amministratore delegato Elon Musk ha scritto su X che l'azienda lavorerà per far funzionare il veicolo con un pacco batterie da 40 kWh, contro i 48 kWh degli esemplari oggi impiegati nel servizio Robotaxi ad Austin, in Texas. Musk ha inoltre annunciato l'introduzione di una colorazione argento liquido, motivandola con l'esigenza di ampliare una gamma cromatica giudicata troppo limitata.
Queste dichiarazioni sono annunci, non specifiche tecniche definitive: il materiale non indica tempistiche di adozione, né conferma che la batteria da 40 kWh sia già in produzione. Il confronto tra le due capacità, però, chiarisce la direzione del progetto: ottenere le stesse prestazioni operative con un numero inferiore di celle.
La decisione industriale: spazio al Cybercab
Il quadro emerge da una scelta annunciata all'inizio della settimana: Tesla ha comunicato la cancellazione della linea di produzione del Cybertruck nella Gigafactory del Texas, destinando la capacità liberata a un maggior volume di Cybercab. Nella ricostruzione della fonte, l'azienda ritiene che un Cybercab più efficiente possa sostenere redditività e margini, rafforzando sul piano commerciale la tesi della dismissione del pickup elettrico.
Musk ha difeso la decisione con un argomento di allocazione delle risorse: mantenere la complessa linea e la filiera del Cybertruck, insieme al personale tecnico dedicato, avrebbe impedito di reimpiegare uomini, spazi e macchinari per espandere la produzione del Cybercab. Nelle sue parole, il robotaxi è destinato a cambiare in modo radicale il trasporto su strada.
Reazioni e questioni aperte
La scelta ha suscitato polemiche tra gli appassionati del marchio, con sostenitori del Cybertruck che hanno espresso insoddisfazione. La fonte riferisce il dissenso senza quantificarlo e senza riportare prese di posizione di altri soggetti. Resta quindi da verificare l'impatto effettivo sui volumi di Cybertruck già ordinati e sulle catene di fornitura coinvolte.
Il materiale, infine, inquadra la strategia in una transizione più ampia: Tesla dichiara di privilegiare la guida autonoma rispetto al mercato automobilistico tradizionale. Su questo punto la fonte non offre dati su tempi, copertura del servizio o risultati economici, elementi che restano da accertare prima di valutarne le conseguenze.
