La proposta e le condizioni

MZX Tech, controllata di xAI di Elon Musk, sta contattando i proprietari di abitazioni nel quartiere Colonial Hills di Southaven, in Mississippi, al confine con il Tennessee. Lo riporta AI News, che cita una lettera di offerta diffusa da FOX13 Memphis. Secondo il documento, chi accetta di vendere deve rilasciare tutte le pretese relative alla causa sul rumore: la proposta è definita completamente volontaria e non indica alcun prezzo.

Il numero di case interessate arriva fino a 418, secondo quanto riferito da un agente immobiliare citato nel materiale. Nella zona gli immobili valgono in media circa 180.000 dollari; Forbes stima che, se gli acquisti riguardassero tutte le abitazioni indicate, la spesa si aggirerebbe intorno ai 75 milioni di dollari. Sempre secondo l'agente, 18 proprietari avrebbero già accettato. xAI non ha confermato questi numeri e i registri della contea citati da The Verge indicano acquisti effettuati a ottobre, senza una cifra univoca.

La causa dei residenti e il contesto dell'impianto

Alla base dell'iniziativa c'è un'azione legale presentata a giugno da tre residenti, tra cui Jason Haley. I querelanti lamentano rumore e vibrazioni quasi costanti prodotti dalle turbine a gas che alimentano i data center di xAI e chiedono un risarcimento per i danni e per il calo di valore degli immobili, oltre a un'ingiunzione che obblighi l'azienda a ridurre il rumore. Il gruppo intende rappresentare oltre 10.000 persone che vivono nell'area dall'agosto 2025.

L'impianto che genera il disturbo è un ex sito Duke Energy con 69 turbine a gas temporanee, che alimenta i data center di Southaven e Memphis, dove xAI addestra Grok. Dal luglio 2024 l'azienda ha costruito tre grandi strutture tra le due città. xAI nega le accuse sul rumore, dichiara di voler essere un buon vicino e sostiene di aver regolato la potenza e costruito barriere fonoassorbenti.

Le implicazioni e i fronti aperti

Per chi abita a Colonial Hills la scelta è concreta: restare accanto alle turbine o vendere e uscire dal procedimento. Per xAI, ogni firma riduce la platea dei querelanti e libera terreno vicino all'impianto. Resta da verificare se un giudice riterrà le clausole una pressione indebita sui residenti.

Il fronte ambientale è più ampio. La NAACP ha minacciato una causa sotto il Clean Air Act, sostenendo che le turbine funzionino senza permessi. A giugno il Dipartimento di Giustizia ha chiesto di intervenire per far respingere quel ricorso, e il Mississippi ha stabilito che non servisse alcuna autorizzazione. Lo Stato potrebbe inoltre multare l'azienda fino a 6,1 milioni di dollari per aver costruito i data center prima di ottenere i permessi sulle acque piovane.

Fonte e attribuzione: questa sintesi originale è stata redatta da AICronaca sulla base del resoconto di AI News Italia ↗. Le dichiarazioni sono attribuite alla fonte; eventuali limiti informativi: Il prezzo delle offerte non è indicato e i numeri su abitazioni coinvolte e accettazioni provengono da un agente immobiliare, non da xAI. La data degli acquisti nei registri della contea non è associata a un importo univoco..