Che cosa cambia rispetto all'app
Zest, applicazione per la scoperta di ristoranti lanciata all'inizio del 2026, ha presentato un agente AI personale che opera tramite messaggi di testo, secondo quanto riportato da TechCrunch. L'utente scrive al numero indicato dalla startup e riceve suggerimenti costruiti a partire dalla propria storia e da quella degli amici, senza dover aprire l'app. La novità non è soltanto il canale: il servizio consente di completare il passaggio successivo, cioè verificare la disponibilità e prenotare un tavolo attraverso servizi collegati come OpenTable, Resy e SevenRooms.
Il fondatore e amministratore delegato Mario Gomez-Hall ha spiegato alla fonte che l'agente è ora il prodotto: risponde sulla base dei dati reali dell'utente e non richiede settimane di conversazione per apprendere le preferenze. È una dichiarazione dell'azienda, non un dato verificato indipendentemente.
Dati delle carte e uso in gruppo
Il funzionamento dell'app si basa sul collegamento alle carte di credito degli utenti per tracciare dove mangiano davvero. I dati vengono importati tramite la società di servizi finanziari Plaid, usata da banche e applicazioni di finanza personale; Zest afferma di considerare solo le transazioni nelle categorie cibo e bevande per costruire mappe e liste personalizzate.
L'agente può essere inserito in una chat di gruppo, dove combina i gusti di tutti i partecipanti, propone opzioni e organizza un voto nel thread per sciogliere l'indecisione, per poi prenotare senza uscire dalla conversazione. Gli utenti possono chiedere consigli per cucina, voglia, occasione, restrizioni alimentari o quartiere, oltre a informazioni sul locale come affollamento o disponibilità di Wi-Fi, e farsi inviare il menù. Nei test condotti da TechCrunch il sistema ha funzionato in modo complessivamente adeguato, offrendo suggerimenti coerenti con tempo, numero di persone e luogo.
Ricavi e prospettive dichiarate
La startup, fondata nel novembre 2024 con 1,8 milioni di dollari di finanziamento pre-seed da Alexis Ohanian di 776 e Steve Jang di Kindred Ventures, punta sul passaggio ai messaggi per crescere oltre le migliaia di utenti iniziali e generare entrate. Secondo Gomez-Hall, prenotazioni e ordini sono le prime linee di ricavo: oggi Zest prenota tramite OpenTable o Resy, con l'ordine del cibo in arrivo, e su queste transazioni intende partecipare.
Il manager sostiene inoltre che Zest impara i gusti più rapidamente di un assistente generico perché parte dai luoghi realmente frequentati. La società sta valutando di estendere le raccomandazioni oltre i ristoranti, verso attività commerciali e acquisti. Si tratta di ambizioni annunciate: il materiale non indica risultati economici, volumi di prenotazioni né una data per l'ampliamento dei servizi, elementi che restano da verificare.
