Un forum per la 'svolta di paradigma'
Si terrà a Shanghai, nel polo di Lingang, dal 30 ottobre al 1° novembre 2026 la nuova edizione del World Laureates Forum, appuntamento annuale che riunisce scienziati di primo piano. Secondo quanto riportato da IT之家, l'evento è organizzato dalla China Association for Science and Technology (CAST) con il sostegno di due fondazioni private cinesi e la partecipazione di 25 tra istituzioni scientifiche, università e laboratori. La presidenza è affidata a Wan Gang, ex presidente della CAST, e a Randy Schekman, Nobel per la medicina 2013.
Il tema scelto, 'Cambiamento di paradigma: il prossimo decennio delle scoperte scientifiche', indica l'intenzione di guardare oltre la ricerca immediata. La struttura prevede una sessione plenaria di apertura, sei forum paralleli, quattro eventi tematici e una cerimonia di chiusura, con visite a centri di ricerca e incontri nelle università. La formula, già collaudata, punta a combinare interventi istituzionali e momenti di confronto più ristretto.
Numeri e protagonisti
Stando ai dati diffusi dagli organizzatori, hanno confermato la presenza 33 scienziati insigniti di premi internazionali di alto profilo: sette premi Nobel e tre Turing, con sette alla prima partecipazione. A questi si aggiungono 139 scienziati di esperienza consolidata e 81 giovani ricercatori, con una quota di esordienti superiore all'80% in entrambe le categorie. L'articolo segnala anche una crescita della presenza di studiosi cinesi di alto livello e di membri delle due accademie nazionali cinesi rispetto alle edizioni precedenti.
Nel corso dell'apertura sarà consegnato il World Laureates Award 2026, il cui elenco di vincitori era stato annunciato il 10 settembre: 11 scienziati premiati nelle categorie 'Scienze intelligenti o matematiche', 'Scienze della vita o medicina' e un nuovo riconoscimento per i giovani ricercatori. Shao Feng, del National Institute of Biological Sciences di Pechino, è il primo cinese a ricevere il premio dalla sua istituzione, insieme a Yuan Junying, Wang Xiaodong e Vishva Dixit di Genentech, per gli studi sui meccanismi molecolari della morte cellulare programmata.
Scienza di base e bisogni industriali
La sessione plenaria vedrà alternarsi Omar Yaghi, Nobel per la chimica 2025, Hu Hailan dell'Accademia cinese delle scienze, Laurent Lafforgue, medaglia Fields 2002, e Zeng Yuqun, fondatore e presidente di CATL. Secondo la presentazione dell'evento, è la prima volta che un rappresentante di spicco dell'industria condivide il palco con premi Nobel e massimi riconoscimenti scientifici sui temi centrali del forum. Yaghi proporrà il concetto di 'scienza delle scelte', ovvero l'uso dell'intelligenza artificiale per selezionare direzioni di ricerca ad alto valore; Hu parlerà dei meccanismi della depressione e dell'effetto rapido della ketamina; Lafforgue affronterà i grandi modelli linguistici da una prospettiva culturale e filosofica. Sono attesi anche imprenditori-scienziati come Tang Jie (Zhipu AI) e Chen Yunjia (Cambricon).
I sei forum paralleli copriranno semiconduttori, intelligenza artificiale, biomedicina, informazioni aerospaziali, energia e scienze quantistiche, ospitati da università e laboratori cinesi. Rispetto al passato, l'orientamento dichiarato è verso il trasferimento tecnologico: il forum di biomedicina si concentrerà su Alzheimer, Parkinson e depressione, con un dialogo tra ricerca, clinica e investitori; quello sull'energia cercherà di individuare problemi 'meritevoli di applicazione' e di collegare la ricerca di base ai test pilota; il forum aerospaziale rifletterà sul passaggio dei lanci commerciali dalla fase di validazione a quella di operatività su larga scala.
Da segnalare un'altra novità: un comitato accademico congiunto sino-estero, presieduto da Zhang Jie, presidente della Shanghai Association for Science and Technology, e da Nicholas Dirks, presidente della New York Academy of Sciences, con il compito di supervisionare l'intero processo di definizione dei temi, del programma e della selezione dei relatori. I sei forum hanno ricevuto 132 contributi scientifici. Resta da verificare l'effettiva presenza di tutti i relatori annunciati e l'impatto delle proposte sul piano industriale, elementi che solo lo svolgimento dell'evento potrà chiarire.
