La mossa e i numeri dichiarati
Dell Technologies ha annunciato il 22 ottobre l'ampliamento della propria offerta per l'AI agentica aziendale in collaborazione con Nvidia, estendendo la soluzione Dell AI Factory e il relativo ecosistema di partner dal desktop al data center. L'obiettivo dichiarato è consentire alle imprese di sviluppare e gestire l'AI in ambienti posseduti e controllati internamente. Secondo quanto riportato dalla fonte, le aziende che hanno adottato Dell AI Factory con Nvidia sono oltre 6.500, in crescita rispetto alle 5.000 del trimestre precedente.
Dell inquadra il contesto con una propria previsione: entro il 2030 i costi di inferenza calerebbero di oltre il 90%, mentre il consumo di token per l'AI agentica aumenterebbe di 24 volte. Da qui l'argomento che serve un'integrazione tra hardware, software, modelli e strumenti operativi. L'azienda sostiene inoltre che la propria infrastruttura possa offrire fino al 90% di efficienza in più rispetto al cloud pubblico in due anni, ma specifica che si tratta di un'analisi basata su workload e assunzioni di costo specifici, con risultati variabili secondo l'ambiente.
Desktop, modelli e sicurezza
Sul fronte software, il modello open weights Beam di Reflection è stato validato su Dell AI Factory con Nvidia e può essere usato su infrastruttura propria per l'ingegneria del software e per attività agentiche di lunga durata; è distribuito con licenza Apache 2.0. Dell ha anche aggiunto all'ecosistema l'osservabilità AI di Dynatrace, l'assistente di conoscenza e la piattaforma agentica di Mistral e la visione artificiale di Foghjtspear, mentre SUSE Linux amplia le opzioni software.
Per la sicurezza, Dell combina il software Red Hat AI Factory, che gestisce l'orchestrazione della piattaforma, con l'architettura di riferimento NVIDIA OpenShell per la governance a runtime. La società afferma che l'approccio multilayer consente di controllare gli agenti AI su runtime, rete, dati e infrastruttura anche su larga scala. Sul lato desktop, la soluzione Dell Deskside Agentic AI con Nvidia offre template di riferimento verificati per casi d'uso come coding agentico, agenti NemoClaw e laboratori AI per l'istruzione superiore, pensati per scalare dalle sperimentazioni individuali fino a oltre 1.000 sistemi.
Hardware e tempi di disponibilità
L'hardware desktop include Dell Pro Precision con GB10, con 64 GB di memoria unificata per eseguire localmente i principali modelli open weights e collegabile in cluster da due o quattro unità. Il modello da 64 GB sarà in vendita dal 23 ottobre. È previsto anche Dell Pro Precision con GB300, destinato agli ambienti Windows, con fino a 748 GB di memoria coerente e 20 petaflops in FP4.
Per il data center, Dell sta sviluppando un data center modulare basato sul reference design NVIDIA DSX POD: un AI Factory containerizzato che integra computing, storage, networking, alimentazione per rack e raffreddamento a liquido, con configurazione preintegrata in fabbrica. Annunciato per l'inizio del prossimo anno, affianca server come PowerEdge M9882, con 256 CPU Nvidia Vera in un rack 48U, previsto per il primo trimestre 2027, e PowerEdge R8822 ad aria con due socket Vera e fino a quattro GPU double-wide. Per l'inferenza su larga scala è previsto PowerEdge XE9810 con 16 tray Groq 3 LPU a raffreddamento liquido diretto, anch'esso nel primo trimestre 2027. Infine, la piattaforma Nvidia Aerial RAN Computer sui server PowerEdge mira a unire RAN e workload AI per gli operatori di telecomunicazioni.
Cosa resta da verificare
Le dichiarazioni dei vertici, riportate dalla fonte, vedono il CEO Michael Dell sostenere che le imprese trattano l'infrastruttura AI come fattore di crescita e produttività, mentre Jensen Huang di Nvidia parla della necessità di un nuovo ambiente di calcolo per agenti che ragionano, usano strumenti e apprendono. I dati su clienti, risparmi e previsioni al 2030 provengono dall'azienda e non sono verificabili con il materiale disponibile. I tempi di fornitura variano: Beam e le soluzioni Mistral sono già disponibili, Dynatrace e Foghjtspear nel quarto trimestre 2026, SUSE Linux all'inizio del primo trimestre 2027.
