La mossa presidenziale

Secondo quanto riportato da The Korea Herald, il presidente sudcoreano Lee Jae Myung ha usato l'assistente di intelligenza artificiale Gemini di Google per difendere l'intenzione di invitare i responsabili di due agenzie di nuova istituzione alle riunioni del Consiglio dei ministri, una scelta che capovolgerebbe una convenzione in vigore da decenni. Mercoledì il presidente ha pubblicato su X un messaggio intitolato I asked Gemini, in cui definisce sofisma l'obiettivo di escludere dalle riunioni i capi del nuovo Ufficio della pubblica accusa e dell'Agenzia per le indagini sui reati gravi.

Nello stesso messaggio Lee ha richiamato la Costituzione e la legge sull'organizzazione del governo, secondo cui il presidente dirige e sovrintende i capi di tutti gli organi amministrativi centrali e il titolare di un organo statale può partecipare al gabinetto e discutere le materie di sua competenza. Il capo dell'Agenzia per le indagini sui reati gravi è Kim Ji-yong, mentre la posizione di vertice dell'Ufficio della pubblica accusa risulta vacante.

Le ragioni invocate e le critiche

Il presidente ha sostenuto che consentire a Kim di sedere al Consiglio dei ministri sia coerente con il principio costituzionale del governo responsabile e che ostacolare il piano collocherebbe gli organi investigativi e requirenti fuori dal controllo democratico. Gli oppositori politici ritengono invece che la presenza dei due capi alle riunioni di gabinetto possa dare al pubblico l'impressione che tali autorità siano sottoposte al controllo del presidente. La fonte collega questa posizione alle preoccupazioni conservatrici secondo cui la separazione della procura in due organismi, promossa dall'area liberal, potrebbe consentire a politici influenti di sottrarsi ai controlli sul proprio potere.

Alcuni hanno inoltre osservato che il titolo del post, I asked Gemini, lascia intendere che parti del contenuto siano state generate dall'assistente. La deputata Na Kyung-won, del principale partito di opposizione People Power Party, ha reagito su Facebook definendo il livello di competenza del presidente davvero sconcertante: secondo la parlamentare, Lee usa Gemini per ottenere risposte orientate attraverso domande pilotate e poi le pubblica su X. Na ha aggiunto di aver chiesto a sua volta a Gemini di argomentare contro la presenza delle autorità investigative al gabinetto, ottenendo una risposta sul rischio di indebolire la natura quasi giudiziaria e la neutralità politica di tali funzioni.

Il nuovo fronte politico

Anche Han Dong-hoon, deputato indipendente ed ex presidente del People Power Party, è intervenuto sui social: secondo la fonte ha scritto che nemmeno portando il nonno di Gemini un presidente potrebbe dirigere indagini o azioni penali, domandandosi perché nessun ex presidente abbia tenuto fuori dal gabinetto le autorità investigative e requirenti e invitando a smettere con giustificazioni assurde. Il caso resta circoscritto a quanto riferito dalla fonte: non è indicato se il Consiglio dei ministri abbia formalmente adottato la misura, né quali risposte abbiano prodotto le domande poste dagli esponenti politici a Gemini. Resta quindi da verificare l'effettivo contenuto delle interazioni con l'assistente e l'iter istituzionale del piano presidenziale.

Fonte e attribuzione: questa sintesi originale è stata redatta da AICronaca sulla base del resoconto di The Korea Herald ↗. Le dichiarazioni sono attribuite alla fonte; eventuali limiti informativi: Il materiale si basa su un unico articolo di The Korea Herald e su dichiarazioni riportate tramite social media; non contiene conferme indipendenti sul contenuto delle risposte di Gemini né sullo stato di attuazione del piano..